Interrogazione del consigliere comunale Fabrizio Geri (Sel): «Unarea abbandonata allinizio del paese»
Parcheggio di Valdibrana, cantiere senza fine
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Le erbacce crescono sul cantiere del parcheggio di Valdibrana Dopo la partenza, tre anni fa, i lavori di costruzione sono fermi da diversi mesi
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PISTOIA. Mancano le risorse. E allora anche la curia vescovile è costretta a fermare i suoi cantieri. Accade a Valdibrana, dove sono fermi i lavori per la realizzazione del nuovo parcheggio, che sorgerà all'ingresso del paese, nelle vicinanze del santuario. Un parcheggio da 66 posti complessivi, 35 dei quali saranno lasciati ad uso pubblico, quando saranno pronti. Del parcheggio si è parlato in consiglio comunale: ad una interpellanza di Fabrizio Geri, consigliere comunale del Sel, ha risposto l'assessore ai lavori pubblici Riccardo Pallini. «Quei lavori - ha detto Geri - iniziati oltre tre anni fa, sono fermi da un anno. Il cantiere è abbandonato a sé stesso, quando tira vento si alza la polvere e talvolta le transenne che ne delimitano l'area cadono a terra. Insomma, sarebbe bene che i lavori riprendessero e venissero completati. Una parte del parcheggio è a servizio del santuario, ma il resto dovrebbe essere utilizzabile dal pubblico. Perché la Curia non conclude i lavori?» La risposta l'ha fornita l'assessore ai lavori pubblici Pallini. «I lavori sono fermi - ha detto - per carenza di risorse. Quelli del parcheggio e quelli della nuova aula liturgica accanto al santuario, che fanno parte di un unico progetto». Geri ha replicato, polemico, che la Curia ha diversi cantieri aperti e non completati e che sarebbe quindi utile una maggiore attenzione sulla loro gestione. Insomma, il piccolo centro della collina, meta di pellegrinaggi tutto l'anno e soprattutto nel mese mariano di maggio, continuerà ad essere privo del parcheggio, pure previsto nel regolamento urbanistico in corso di approvazione. Il Comune contava che i lavori fossero completati più celermente. Lo stesso sindaco Renzo Berti, nello scorso mese di aprile, durante un'assemblea con gli abitanti della zona, aveva annunciato la conclusione dei lavori «entro l'estate». Siamo a novembre, ma il futuro parcheggio è ancora uno spiazzo inutilizzabile. Il via libera all'intervento fu dato nel febbraio 2006, quando il consiglio comunale approvò il progetto per il parcheggio e la nuova aula liturgica. Nel progetto c'era anche la previsione di uno spazio a verde destinato anch'esso al pubblico. F.Cl.
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