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Caripit, la Fondazione si riunisce
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Una iniziativa della Fondazione Cassa di risparmio Convocato per il 23 novembre il consiglio dell'ente mentre si attende l'accordo sul futuro della banca
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PISTOIA. Il consiglio generale della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia è stato convocato per mercoledì prossimo, 23 novembre, a Palazzo dei vescovi. L'organo - 24 membri in tutto - affronterà probabilmente anche la questione dell'accordo con Intesa San Paolo sul futuro della Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, la cui firma dovrebbe essere imminente e le cui linee generali Il Tirreno ha anticipato nella sua edizione di ieri. In particolare, l'accordo dovrebbe prevedere una discesa al 25% del capitale della banca di via Roma per la Fondazione Caripit. La Cassa pistoiese, inoltre, dovrebbe subentrare nella titolarità degli sportelli di Intesa San Paolo e Cassa di risparmio di Firenze nelle aree di Lucca, Versilia e Massa-Carrara, mentre dovrebbe cedere rispettivamente a Carifirenze e a Carisbo i propri sportelli di Prato-Firenze e Bologna. Un vero terremoto, per l'istituto di credito cittadino, che potrebbe essere completato dal cambio dello storico nome: la vecchia Caripit potrebbe diventare Cassa della Toscana Nordovest. Dai sindacati, per il momento, nessuna presa di posizione ufficiale. «Dell'accordo sappiamo anche noi quello che abbiamo letto - commenta Michela Paci della Fiba Cisl - perché siamo stati informati solo delle linee generali. Attendiamo che la Fondazione e Intesa San Paolo firmino ufficialmente e attendiamo soprattutto di essere convocati per conoscere i dettagli del nuovo piano industriale». F.Cl.
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