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Pistoia

Calamandrei al top per il lavoro Riesce a trovare un posto l'80 per cento dei diplomati

Il progetto della casa ecologica realizzato dagli studenti di S. Marcello insieme agli artigiani
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Il progetto della casa ecologica realizzato dagli studenti di S. Marcello insieme agli artigiani

Il risultato sorprendente emerge dai dati incrociati della Provincia La dirigente: «Qui i ragazzi fanno tirocini nelle aziende del territorio»

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 S.MARCELLO. Per i giovani trovare lavoro è sempre più difficile. Il problema sociale non sembra preoccupare i neodiplomati dell'istituto superiore Calamandrei. Dai dati di un'indagine risulta che gli studenti usciti dall'Igea di San Marcello nel 2008/2009 hanno trovato più rapidamente un'occupazione rispetto a tutti gli altri coetanei della Provincia. In un quadro non roseo, con percentuali modeste di occupati post-diploma, la scuola montana spicca per positività.  L'80% dei diplomati a San Marcello si è già inserito nel mondo lavoro, seguito dal 77% di un istituto professionale di Pescia. All'altra estremità si piazzano i licei che, anche per la loro naturale impostazione che richiede il proseguimento degli studi, registrano valori fra il 21 ed il 16,8%. Un primato che, confermato da una indagine sul campo, riempie di soddisfazione il dirigente scolastico ed i docenti del Calamandrei. «Sono felice di apprendere questo risultato - gioisce la preside Maria Lucia Querques - l'Igea, cui si riferisce questo dato, è un istituto tecnico impostato per formare figure professionali di perito giuridico economico aziendale con una solida preparazione di base».  Al di là di questa vocazione, che accomuna tutti i tecnici, la Querques ci svela alcuni stratagemmi. Anzitutto, il rapporto col territorio. «Cerchiamo di impostare la didattica in modo da intessere stretti legami con la realtà sociale ed economica locale - spiega la Querques - forniamo ai nostri ragazzi l'opportunità di collaborare con banche, associazioni di categoria e liberi professionisti nell'ambito di diversi progetti». Per esempio, gli studenti di 3ª e 4ª svolgono uno stage di almeno 2 settimane in aziende o altre realtà lavorative della montagna che, talvolta, hanno ricontattato i tirocinanti per l'assunzione. Nella costruzione della Casa Ecologica, gli studenti hanno lavorato con la Cna ed alcuni architetti, mentre il Progetto borsa implica l'apporto didattico ed economico della Bcc di Maresca.  «Organizziamo degli incontri con il centro impiego di San Marcello per orientare i ragazzi nella scelta dell'occupazione e nella redazione del curriculum - prosegue la Querques - infine, non si può prescindere da ciò, l'ottima preparazione che agevola i ragazzi sul lavoro come nella prosecuzione degli studi all'Università».  Il trend positivo di occupati, riconfermatosi per diversi anni, si prospetta però in calo: sugli 11 attuali diplomandi Igea, ben 9 hanno come primo obiettivo l'Università. In 5a Iti, per contro, 6 studenti su 9 desiderano trovare subito un lavoro, meglio se attinente agli studi. La percentuale di occupati potrebbe, inoltre, abbassarsi fra due anni con i primi diplomati del liceo scientifico. Quanto ai mitici diplomati 2008/2009, 7 lavorano come dipendenti (di cui 2 contemporaneamente allo studio), 1 possiede un'attività in proprio e 2 frequentano l'Università.

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