Attenzione
A sinistra collaborazione difficile
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Da sinistra Carolina Signori, Ferdinando Betti e Barbara Innocenti (Pd) Il Pd declina l'offerta del Sel per un percorso comune
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MONTALE. «Pieno rispetto per il percorso intrapreso da Sel, Idv, Socialisti, Federazione della sinistra e Montale progetto comune. Guarderemo con attenzione all'evolversi di questa iniziativa perchè si tratta di un'azione utile a tutti, Pd compreso e, in futuro, saremo i primi a impegnarci per rimettere insieme i cocci di quell'alleanza rotta nel 2009». Ferdinando Betti, segretario del partito democratico montalese, plaude alla proposta che Emiliano Fregnan, esponente montalese di Sinistra ecologia e libertà, ha lanciata a tutte le forze locali del centrosinistra, affinchè venga intrapreso un cammino condiviso tra i vari gruppi appartenenti alla stessa area politica, ma ribadisce, così come aveva già fatto a inizio novembre, anche la scelta del Pd: «In questo momento - dice - abbiamo preferito proseguire per un'altra strada». Il Partito democratico infatti, almeno per adesso, intende lavorare in autonomia. «Per noi - continua il segretario - questo periodo è fondamentale: ci serve per metterci in sintonia, come nuova dirigenza, con le persone e il territorio. Il percorso che abbiamo scelto di affrontare sarà importante proprio in vista del futuro, quando cioè ci troveremo a condividere uno stesso progetto con le altre realtà politiche di Montale». Un tempo necessario, quello rivendicato dal Pd, per costruire un programma forte, che si possa reggere su gambe stabili, elaborate soprattutto attraverso il confronto diretto con la cittadinanza. Le precisazioni del Partito democratico arrivano dopo le reazioni di Montale progetto Comune, Sel, Idv, Socialisti e Federazione giunte nelle scorse settimane, a seguido della decisione del Partito democratico di lavorare (almeno per ora) da solo. «Restiamo comunque sempre disponibili al confronto con le singole forze del centrosinistra montalese. Non vogliamo assolutamente alimentare polemiche perchè sarebbero solo un'inutile fonte di separazione» spiega Betti. «Per noi - continua Barbara Innocenti, segretaria di circolo - lo scambio con Sel e con le altre realtà rappresenta un valore aggiunto a cui, sicuramente, non intendiamo rinunciare». B.F.
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