Sicurezza
Era stato consigliere comunale e amministratore della banca di Maresca
Morto l'ex imprenditore Ario Bini
Sauro Romagnani
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Ario Bini 2 MINUTI DI LETTURA
SAN MARCELLO. Ario Bini ci ha lasciati. Sono in moltissimi amici a ricordarlo, a ricordare quel suo garbato modo di porsi, di porre ogni problema secondo una prospettiva spesso inedita ed imprevedibile, ma alla fine di corretta impostazione. Nato a San Marcello nel 1927 e compiuti gli studi professionali a Campo Tizzoro, all'età di 14 anni è assunto alla SMI di Campo Tizzoro come apprendista tornitore. Licenziato tre anni dopo, per mancanza di commesse di lavoro, trova occupazione con l'esercito americano e vive cinque anni ad Udine, al confine con la Jugoslavia. Emigra successivamente in Svizzera. Rientrato in Italia, nel 1958, con i pochi risparmi inizia il lavoro di artigiano metalmeccanico. Colloca l'"officina"- come lui la chiamava- sotto la propria abitazione. L'attrezzatura è molto modesta e per questo motivo spesso ricordava agli amici: «Lavoravo giorno e notte, dovevo pagare l'attrezzatura e i miei impegni finanziari erano di 4.000 lire giornaliere che in ogni caso dovevo guadagnare per pagare i debiti». L'azienda raggiungerà il numero di dieci dipendenti, più un buon numero di addetti "esterni". In breve Ario è un imprenditore di successo. Ivano Vivarelli, suo amico e suo amministratore «era un imprenditore intelligente e onesto che ha saputo anche cessare, essendo ancora giovane, la propria florida attività per curare la propria salute e la famiglia». Ario non si è dedicato solo al mondo degli affari perché si è impegnato attivamente quale amministratore e consigliere comunale. È stato per molti anni amministratore della Banca di credito cooperativo di Maresca. È, nel 1968, uno dei fondatori della Pubblica Assistenza di Campo Tizzoro.
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