Il Tirreno

Pistoia

Problemi in particolare per i bambini della quinta elementare di Valenzatico

Scuole accorpate: e lo scuolabus?

Marta Quilici
Studenti salgono sullo scuolabus all’uscita della scuola di Vignole
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Studenti salgono sullo scuolabus all’uscita della scuola di Vignole

Il Comune si dovrà accollare il nuovo collegamento

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 QUARRATA. Materne, elementari e medie raccolte sotto un unico istituto, un programma coordinato tra i plessi, un percorso didattico distribuito sugli otto anni di scuola dell'obbligo, un unico dirigente scolastico, ma nessun collegamento per il trasposto pubblico. A pensarci dovrà essere il Comune mettendo mano al già magro portafoglio. I problemi ci sono soprattutto per i bambini della quinta elementare di Valenzatico. Per loro, infatti, al momento non ci sono collegamenti per le scuole medie di Vignole che dal prossimo anno saranno il riferimento per i bambini della frazione. Per il servizio di trasporto locale ci dovrà pensare il Comune con una spesa che, probabilmente, si aggirerà intorno ai 15mila euro. Il prossimo anno scolastico a Quarrata sorgeranno infatti due nuovi istituti comprensivi che raccoglieranno tutte le scuole primarie, medie e materne del territorio. Quello centrale incorporerà le medie Bonaccorso da Montemagno e le scuole primarie e dell'infanzia dell'attuale primo circolo didattico per un totale di circa 1400 bambini. Il secondo istituto, invece, prenderà a riferimento l'attuale plesso delle scuole medie di Vignole e comprenderà tutte le scuole del secondo circolo didattico. In tutto conterà 1050 bambini. Il problema nasce con Valenzatico: le elementari del paese, che contano quest'anno sette classi di cui una classe quinta, fanno parte del secondo circolo didattico. Nonostante questo, però, gli studenti che escono dalla quinta finora gravitavano naturalmente verso le scuole medie del centro. Il motivo è innanzitutto di comodità: da Valenzatico, infatti, passa l'autobus di linea del Copit che collega la frazione con il centro cittadino. Dal prossimo anno, invece, il plesso sarà inglobato nel secondo istituto comprensivo e quindi i bambini in uscita dalla quinta elementare saranno dirottati a Vignole. In realtà, le famiglie potranno continuare a scegliere, ma dal momento che anche i programmi didattici saranno studiati in un'ottica più ampia, dalla prima elementare alla terza media, da Valenzatico il passaggio dovrebbe naturalmente cadere su Vignole. «La decisione di programmare la rete scolastica per il prossimo anno su due istituti comprensivi -spiega l'assessore all'istruzione Paola Milaneschi- non è nata dalla volontà politica dell'amministrazione. È piuttosto un recepimento degli indirizzi che già nel 2006 erano stati dati dalla Regione e che sono stati ribaditi (con qualche modifica) dal Governo nella manovra di luglio. La problematica maggiore nasce sul plesso di Valenzatico: al momento non esiste un servizio di trasporto che collega la frazione alla scuola media di Vignole: dovremo pensarci noi. Se non sarà possibile una riorganizzazione del servizio esistente e si dovesse definire un servizio apposito, il costo per l'amministrazione sarebbe di 15 mila euro. Somma che inciderebbe sulla spesa corrente del Comune, soggetta a ingenti tagli».

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