Attenzione
Le Roncacce si scopre il numero uno
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Corsini (a destra) riceve il premio Premiato l'agriturismo del Melo: prodotti naturali e mucche col microchip
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CUTIGLIANO. Un caseificio, una stalla informatizzata con cento mucche, campi di patate, un agriturismo con percorsi storico-naturalistici, il tutto a 1300 metri d'altitudine. Al Melo di Cutigliano opera l'azienda agrituristica Le Roncacce della famiglia Corsini che è la dimostrazione che tutti i territori possono stabilmente produrre ricchezza, anche a 1300 metri. Un'esperienza che venerdì 11 ha avuto un riconoscimento ad Agri@Tour, il salone nazionale dell'agriturismo. Terranostra, l'associazione agrituristica della Coldiretti, ha premiato Le Roncacce in quanto azienda agrituristica multifunzionale distintasi per creatività ed innovazione. Giuseppe Corsini e la moglie Anna Signorini sono riusciti in una ventina d'anni a sviluppare l'azienda (che nasce come allevamento di pecore agli inizi del secolo scorso), abbinando passione per la natura e saggezza gestionale. Un'impostazione che li ha portati a valorizzare tutte le potenzialità economiche del territorio montano, senza abusarne. Oggi Le Roncacce vendono direttamente ai consumatori e agli ospiti dell'agriturismo, a piccoli negozi ed anche alla grande distribuzione latte imbottigliato, ricotte, formaggi, patate bianche del melo, fragole e marmellate. Inoltre, tramite la rete Campagna Amica, Le Roncacce fornisce prodotti alla mensa scolastica di Pistoia. Oltre a pernottamento e ristorazione a chilometri zero, Le Roncacce permettono agli ospiti dell'agriturismo di cimentarsi su itinerari storico-culturali, nell'attività di tiro con l'arco o nelle passeggiate sulla neve alla ricerca delle orme di animali. Per realizzare buoni prodotti e servizi ad un costo che permette di stare sul mercato, la famiglia Corsini ha investito anche in tecnologia: la stalla è informatizzata, ogni mucca è dotata di un microchip che permette il continuo monitoraggio dello stato di salute dei bovini e regola la quantità di mangime che necessita. Le mucche hanno a disposizione i "grattatoi", spazzole che si attivano quando l'animale ci si appoggia. Inoltre, pannelli solari e scambiatori di calore permettono di ridurre la bolletta energetica, che potrebbe ulteriormente ridursi quando entrerà in funzione l'impianto eolico per la produzione di elettricità. «Il premio alle Roncacce è un ulteriore riconoscimento nazionale all'eccellenza dell'agricoltura produttiva pistoiese - ha commentato Francesco Sossi, direttore di Coldiretti Pistoia - Le Roncacce non sono l'unica eccellenza della montagna pistoiese, sono tante le realtà che hanno saputo imporsi negli ultimi anni sul mercato in altura ed in pianura. Il territorio pistoiese è in lizza per ottenere il terzo Oscar green nazionale in 5 anni, con l'azienda vivaistica Romiti e Giusti di Agliana, famosa perché scolpisce le piante».
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