Gioco
Bergonzoni con "Urge" apre la stagione al Nazionale
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Alessandro Bergonzoni apre la stagione al Nazionale A destra l’attore milanese Paolo RossiAttesa anche per "Il mistero buffo nella versione pop" rivisitato da Paolo Rossi
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QUARRATA. Aveva conquistato i quarratini con il suo "Nel". Adesso ci riprova con "Urge". È Alessandro Bergonzoni che domani sera aprirà la stagione teatrale del Nazionale con il suo nuovo spettacolo. Stando ai biglietti venduti (quasi esauriti) anche quest'anno il successo sembra assicurato. Domani sera a partire dalle 21.15 Bergonzoni salirà sul palco del Nazionale con il suo nuovo "Urge" di cui è anche regista insieme a Riccardo Rodolfi. Sarà solo sul palco: con lui solo la sua parlantina, il suo giostrare con le parole e lo snocciolare paradossi che illuminano sul senso della lingua, della quotidianità, facendo riflettere lo spettatore su quanto il banale può diventare straordinario, se illuminato da una luce diversa. Urge è un'esortazione: chiama all'allerta, allo sguardo sul tutto, a quello che lui chiama "voto di vastità". «Stai colmo! Mi sono detto nel fare voto di vastità -commenta Bergonzoni-, scavando il "fosse", usando il confine tra sogno e bisogno (l'incubo è confonderli). Come un intimatore di alt, come un battitore di ciglia che mette all'asta gli apostrofi delle palpebre, come l'inventore del cuscino anticalvizie, o del transatlantico anti-aggressione». E ancora: «Come un giaguaro che diventa l'animale più lento se in ascensore e la lumaca che diventa tra i più veloci se in aereo». La stagione teatrale del Nazionale conta anche quest'anno sei appuntamenti fino al 7 marzo. Dopo Urge, il secondo spettacolo, il 14 dicembre, sarà con la satira di Paolo Rossi e il suo omaggio a Dario Fo con "Il mistero buffo nella versione pop 2.0". Terzo appuntamento, l'11 gennaio, con "Prima che mi dimentichi di tutto" con il giornalista Vincenzo Mollica. Sottotitolo: "Il racconto di un cronista impressionista e impressionabile". Con il quarto appuntamento entra in scena il teatro napoletano con "A che servono questi quattrini": una commedia in due parti di Armando Curcio, riduzione di Peppino De Filippo, e interpretata da Luigi De Filippo che ne cura anche la regia. Sarà a Quarrata il 31 gennaio. Con il 15 febbraio arriva "La diritta via. La Costituzione e Dante Alighieri senza distinzione di razza nè di lingua" di e con Giuliano Turone. Conclude la stagione, il 7 marzo, "Peppe Barra racconta" con Peppe Barra e Salvatore Esposito. Il prezzo del biglietto è 16 euro l'intero e 14 euro il ridotto. Per i soci della Bcc di Vignole sono previsti sconti.
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