Il dolore
«Servono 5 milioni per lo Stella»
Marta Quilici
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Sopra, Bargellini. A destra, lo Stella a Valenzatico Per l'intero corso da Casalguidi a Catena, ma ce ne sono 500mila
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QUARRATA. Per mettere in sicurezza il torrente Stella servirebbero 5 milioni di euro. È quanto emerso dalla riunione sul rischio idrogeologico che si è tenuta martedì nei locali del Comune di Quarrata. Una cifra improponibile sia per le casse del Comune che per quelle della Provincia, già raschiate a fondo per sostenere gli interventi più urgenti e improrogabili. Di fatto la parola "prevenzione" scompare dal vocabolario degli enti: le poche risorse non riescono a garantirla. Il prossimo anno per la manutenzione straordinaria degli argini sono previsti interventi (su tutta la provincia) per circa un milione di euro. Ma i cinque milioni di euro necessari per rimettere in sicurezza gli argini del torrente Stella non possono certamente essere previsti. I problemi ci sono e a mostrarli è stata anche, un anno fa, un dettagliato dossier redatto dai tecnici del Consorzio Ombrone, che metteva in evidenza frane, tane di animali negli argini e criticità legate all'urbanizzazione del territorio. «Siamo stati noi - spiega Daniele Manetti, membro della commissione partecipazione e del comitato cittadino di Olmi - a chiedere quanti soldi sarebbero stati necessari a mettere in sicurezza tutto il tratto che da Casalguidi arriva a Casini. Purtroppo con le attuali risorse destinate al rischio idraulico passeremo un altro inverno nella paura. Per quanto riguarda lo Stella, una rottura negli argini provocherebbe tantissimi danni perché, soprattutto in sinistra idraulica, andrebbe a colpire zone abitate e produttive». Il direttore del Consorzio Ombrone Lorenzo Cecchi De Rossi ha messo in evidenza anche un'altra criticità: per effettuare una corretta manutenzione sugli argini, attraverso i macchinari appropriati, sarebbe necessario espropriare alcune fasce di terreno private che costeggiano le sponde del corso d'acqua: «In alcuni casi - spiega - siamo riusciti a trovare delle soluzioni, ma non è sempre facile». Nel 2011 era previsto un unico intervento su Quarrata: era quello sull'argine del torrente Stella a Valenzatico che aveva un costo di 500 mila euro. L'opera, però, è slittata al 2012. «L'intervento è legato - spiega il commissario del Consorzio Paolo Bargellini - ai soldi che devono arrivare dalla Regione e per questo non è ancora previsto». L'assessore provinciale Mauro Mari spiega che lo Stato, tramite la Regione, deve ancora restituire 1.668.000 euro alla Provincia per spese di ripristino in somma urgenza dell'Ombrone. «Se la Provincia non li avesse anticipati - spiega - adesso saremo ancora a preparare la gara per l'affidamento dei lavori. I soldi, comunque, dovranno arrivare a breve e in primavera potranno iniziare i lavori sullo Stella».
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