Il dolore
Uninterpellanza in consiglio comunale
Abbattimento della Tia Mpc chiede risposte
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MONTALE. Agevolazioni Tia per i produttori di rifiuti che gestiscono in proprio: a che punto sono i lavori?. A chiederlo, attraverso un'interpellanza che verrà presentata lunedì sera in consiglio comunale, è il gruppo d'opposizione Montale progetto comune. La proposta della Cna di abbattere del 90% la parte variabile della tariffa per chi già smaltisce in proprio, arrivata al Comune di Montale nel marzo 2010, è stata presa in considerazione dal sindaco Scatragli e dall'assessore all'ambiente Lisa Taiti, tant'è che l'amministratrice montalese (come aveva spiegato lo scorso ottobre al termine di una commissione d'indagine istituita in seno al consiglio), il 2 luglio 2010 ha inviato al Cis, in risposta alla lettera della Cna, la bozza di modifica del regolamento Tia. Il 12 ottobre inoltre lo stesso Scatragli aveva annunciato che di lì a pochi giorni avrebbe portato la questione davanti al cda del Cis per verificarne la fattibilità. «Qual è il risultato della discussione di quel cda?», chiedono da Progetto Comune. Il gruppo inoltre vorrebbe una presa di posizione netta da parte dell'amministrazione in merito al regolamento sulla Tariffa d'igiene ambientale e chiede la convocazione della commissione competente al fine di permettere ai consiglieri di approfondire la questione e proporre eventuali emendamenti. A incalzare il sindaco Scatragli però, così come altri 9 sindaci della Provincia di Pistoia, è soprattutto la Cna. «Assurdo - avevano denunciato dalla Confederazione - che le aziende debbano pagare sia lo smaltimento privato, sia (caso montalese) il Cis. Le riduzioni in vigore sono bassissime e il paradosso è chiaro: alcuni imprenditori pagano un servizio di cui non usufruiscono». B.F.
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