Sicurezza
«Sono contento, potrò rivedere i miei soldi»
◗
Il 42enne Franco Orsatti che, nel settembre scorso acquistò addirittura due iPhone senza mai riceverli La soddisfazione di uno dei pistoiesi finiti nella rete della banda
2 MINUTI DI LETTURA
SAN MARCELLO. Fra i truffati dalla banda degli iPhone, che attraverso le televendite prometteva mari e monti a prezzi scontatissimi, c'era finito anche il 42enne di San Marcello Franco Orsatti. Dopo aver più volte fatto da spettatore passivo a una televendita mandata in onda da Canale Italia - emittente che trasmette dal nord Italia - aveva deciso, nel mese di settembre, di acquistare due cellulari di ultima generazione al prezzo "imperdibile" di 299 euro l'uno. Si trattava veramente di una ghiotta occasione pensò l'Orsatti: «Due i Phone 4 da 32 Gb al prezzo di uno non potevo certo lasciarmeli scappare - spiegò al nostro giornale una volta scoperta la truffa - Ma dopo qualche giorno arriva a casa il corriere che mi recapita un pacco. Lo apro subito, ma dal peso del voluminoso incartamento avverto che qualcosa non quadra. Scartando l'imballaggio ecco l'amara e inaspettata sorpresa. All'interno si trovano 21 anelli di scarsissimo valore, un'intera confezione di bigiotteria che in non ho richiesto». Era il pomeriggio del 27 settembre 2011. Immediata la denuncia alla Compagnia dei Carabinieri di San Marcello. Ieri, per lui, è arrivata la bella notizia. «Me lo stai dicendo te che la "banda degli anelli" è stata individuata e denunciata - ci dice Orsatti - Meno male, sono contento, almeno ora rivedrò i miei soldi, che con le spese di spedizione ammontano a 614 euro. Per fortuna - conclude uno dei cinque truffati nella nostra provincia - che a San Marcello, con l'arrivo del digitale terrestre, sono spariti i canali che fanno televendita». A.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
