Il Tirreno

Pistoia

“Montale progetto comune” presenta un’interpellanza sulla vicenda di Stefano Conti

«Sospendete il sindaco revisore indagato»

Sandro Nincheri
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Sandro Nincheri

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 MONTALE. Il revisore dei conti del Comune di Montale, nominato dalla giunta di centrodestra nel 2009, finisce tra gli indagati nel caso "Toscana Edizioni" e il gruppo d'opposizione guidato da Sandro Nincheri non s'accontenta di leggere la notizia sulla stampa. "Montale progetto comune" vuole capire se in qualche modo l'indagine della Procura fiorentina sui soldi percepiti (illecitamente secondo la Procura) dalla società editrice de "Il Giornale della Toscana" (costola regionale del "Giornale") e quindi l'ipotesi di reato di truffa aggravata ai danni dello Stato contestata, tra gli altri, anche all'attuale revisore dei conti montalese possa in qualche modo incidere sul ruolo ricoperto dal dottor Stefano Conti a palazzo comunale.  Oltre a interrogare il sindaco sullo stato delle cose, i consiglieri d'opposizione Sandro Nincheri e Elena Lenzi chiedono di «valutare se non sia opportuno assumere, in via cautelativa, un atto di sospensione dell'attività del dottor Conti fino al termine delle indagini».  Il commercialista è entrato nel registro degli indagati insieme ad altri due professionisti pratesi: tutti nella veste di sindaci revisori della Cooperativa Nuova Editoriale, proprietaria per il 51% della società Toscana Edizioni, a sua volta editrice delle pagine fiorentine del "Giornale". La vicenda riguarda l'erogazione di contributi statali all'editoria e, da questo punto di vista, ha ben poco a che vedere col Comune montalese. Ciò che interessa al gruppo d'opposizione sono invece le ricadute indirette della vicenda.  Il capogruppo Nincheri chiede al sindaco Scatragli, attraverso un'interpellanza, d'essere messo a conoscenza dell'effettiva posizione giudiziaria del dottor Conti e di sapere se questi fatti, abbiano avuto qualche conseguenza sull'attività di revisore. «L'ordine professionale d'appartenenza - chiede Nincheri - ha emesso qualche provvedimento nei suoi confronti?». E ancora: «La posizione attuale del dottore, in merito all'indagine della Procura fiorentina, risulta in contrasto con il ruolo ricoperto in Comune?». Domande a cui il sindaco David Scatragli dovrà rispondere di fronte all'assemblea consiliare lunedì 14 novembre (ore 21, Badia). B.F.

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