Gioco
La promessa delle Ferrovie Più illuminazione e via le barriere architettoniche
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Un treno in arrivo alla stazione Nell’altra foto, il sottopassaggioFissato per venerdì 18 novembre al circolo Arci un incontro con amministratori e cittadini
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MONTALE. La petizione dei Giovani democratici di Montale e Agliana continua a suscitare interesse. Iniziata nel maggio 2010, la raccolta firme per la riqualificazione della stazione ferroviaria si è conclusa nel marzo 2011 con oltre 800 adesioni, tra pendolari e residenti. Dopo la lettera del governatore Rossi, stavolta a rispondere è Massimo Del Prete, della Direzione territoriale produzione di Rfi a Firenze. Il dirigente è disponibile ad incontrare i promotori della petizione e i sindaci dei Comuni interessati da questo nodo ferroviario. L'incontro si terrà venerdì 18 alle 17 al circolo Arci di Montale. Del Prete ha garantito che alcuni interventi saranno realizzati entro i primi mesi del prossimo anno. Ci sarà un «aumento dell'illuminazione» e sarà realizzato un collegamento col marciapiede del IIº binario, abbattendo così le barriere architettoniche che impedivano l'accesso ai disabili. «Per quanto riguarda i servizi igienici - scrive il dirigente di Rfi - non se ne prevede nell'immediato la riapertura; furono chiusi nel 2002 a seguito dei numerosi atti vandalici». Le Ferrovie avrebbero optato per l'installazione di box autopulenti a pagamento, in sostituzione delle classiche toilettes. Il costo di tali tecnologie impedisce però di dare risposte certe sui tempi previsti per l'installazione. Anche la sala d'attesa fu chiusa per evitare ulteriori danni e affittata alla Croce d'Oro, che tutt'oggi possiede un suo distaccamento. Vista la mancanza di spazi di questo genere, la proposta è di «aumentare, in maniera idonea, le sedute». Nella petizione compariva anche una voce riguardante i parcheggi destinati alle biciclette. A tal proposito Del Prete suggerisce «un confronto con l'amministrazione comunale finalizzato alla gestione degli stessi». Alle rastrelliere poste all'ingresso della stazione sono ancorate ormai da tempo immemore carcasse di vecchie biciclette che, oltre a occupare i posti disponibili, accentuano il degrado del luogo. Per quanto riguarda i posti auto, il dirigente assicura la piena disponibilità ad aprire un tavolo tecnico con l'amministrazione comunale e la società del Gruppo ferrovie dello Stato italiane che gestisce i parcheggi.
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