La manifestazione
LA POSTA
Marco Lanfranchi
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La città, lo scorso anno, sotto una nevicata 3 MINUTI DI LETTURA
CATENE A BORDO Una legge mal interpretata dalla nostra Provincia PISTOIA. L'Italia non finisce mai di sorprendermi, la vita in un altro paese sarebbe indubbiamente più noiosa. Spero sia uno scherzo. Tornato da breve soggiorno di lavoro all'estero, ho appena preso visione della ordinanza n. 1590 della nostra beneamata Provincia. Questa ordinanza riprende (come citato nel suo testo) una delibera della Provincia datata 24 febbraio 2011 ed ovviamente istericamente ispirata dai "disastrosi" eventi del dicembre precedente, quando l'intera città fu paralizzata dalla neve. Questa ordinanza in pratica rederà impossibile (anche avendo un navigatore satellitare) circolare per ed intorno a Pistoia senza avere coperture termiche o catene da neve in auto dal 15 novembre al 15 aprile. Premesso che né il codice della strada (D. lgs. 285/1992) né la recente modifica apportata con la lg. 210/2010 dettano l'obbligo ai "proprietari" (cito testo della legge) di ricorrere a tale imposizione ma gliene concedono unicamente la possibilità (Il testo dice "può"; mi si permetta, distinguo non da poco) e detto che in provincie montane quali quella di Bolzano (ripeto: Bolzano, Alto Adige, non Pistoia, 75 metri sul livello del mare, Toscana), con molta più logica è fatto obbligo di circolare con gomme termiche o catene in caso di neve, mi sembra, in tutta onestà, solo l'ennesimo sgravo di responsabilità ed una decisione presa a sola ed unica tutela proprio dello stesso ente pubblico che, in caso di nevicata, dovrebbe garantire la viabilità e la sicurezza e che a tale scopo è preposto. Altrimenti, scusatemi, mi spiegate quali sono le funzioni delle Province, tanto per intonare un canto che spesso echeggia di questi tempi? Ritengo inoltre questa ordinanza soprattutto una imposizione che grava inutilmente sulle tasche del cittadino, in tempi di magra quali quelli attuali. Una delibera quale quella in oggetto ha senso in zone dove l'evento nevoso sia una consuetudine. In pianura, dove le nevicate sono cosa rara, non sarebbe più logico uniformarmi a ordinanze tipo quella della Provincia di Bolzano sopra citata, che in caso di neve obbliga ad avere pneumatici da neve o catene montate, per circolare? Chi non le ha non circola, scelta sua. Fra l'altro, un pensiero: non è che l'amministarzione provinciale si espone così facendo a contestazioni e richieste di risarcimento da parte di chi, pur avendo le catene non solo a bordo ma installate, non possa ugualmente poi circolare perché la stessa amministrazione non ha potuto provvedere a ripulire la sede stradale in tempo e garantire la circolazione? Inutile poi sottolineare l'aggravio per le casse provinciali (che, ci dicono, son sempre vuote) per l'apposizione (come da testo della delibera) della specifica segnaletica in tutti i punti citati nella delibera stessa. Dr. Stefano Sogni TURISMO Una bellissima piazza rovinata da un banchino PISTOIA. Domenica scorsa ho portato la famiglia a visitare Pistoia e, in particolare, la vostra bellissima piazza del Duomo. Sono rimasto molto sorpreso nel trovare questa piazza deturpata dalla presenza del banco di un venditore ambulante messo davanti al Battistero. È possibile che il Comune abbia autorizzato una tale sconcezza?
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