Il Tirreno

Pistoia

Consorzio Ombrone, ecco gli interventi

Beatrice Faragli

Bargellini annuncia: «Il prossimo anno nessun aumento della tariffa»

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 PISTOIA. Il fondo del barile è stato raschiato tutto.  «Il Consorzio Ombrone quest'anno ha eseguito lavori di manutenzione straordinaria per 1.295.193 euro complessivi. Uno sforzo poderoso che non si potrà ripetere per il 2012 anche perché - spiega il presidente Paolo Bargellini - abbiamo deciso di non aumentare la contribuzione».  Sulle manutenzioni ordinarie l'ente investirà quasi 4 milioni di euro mentre su quelle straordinarie, «che si limiteranno alla parte da cofinanziare eventualmente in sinergia con Province (60%) e Comuni (10%)», andranno circa 300 mila euro. Tra le priorità da far partire nel 2012, alcune delle quali già inserite nel programma 2011 ma non ancora realizzate, ci sono gli interventi sull'argine sul torrente Brana a valle del ponte di Berlicche, i lavori sul fosso dell'Ombroncello all'altezza di Barba-Bottegone, il ripristino della sponda destra dell'Ombrone a Castel de Bucci (Quarrata), dell'argine sinistro a Casa Rossi (Agliana) e i lavori, da 500 mila euro e con un progetto già approvato, sullo Stella a Valenzatico (Quarrata). Le conferme sul piano tuttavia arriveranno solo tra qualche settimana.  «A giorni - spiega l'assessore provinciale Mauro Mari - avremo il confronto con i Comuni per programmare gli interventi della Provincia sulla Valle dell'Ombrone».  Intanto dal Consorzio, memore dell'inverno 2009-2010 e delle più recenti alluvioni in Lunigiana e Liguria, avvertono: «La frequenza con cui si ripetono certi eventi atmosferici richiederebbe sforzi di ben altro calibro rispetto a quelli attuali. Al di là dei tempi burocratici di realizzazione - incalzano dall'ente - vediamo tagli sempre più consistenti ai finanziamenti volti alla diminuzione del rischio idraulico, come se la meteorologia fosse legata al momento fortemente negativo dell'economia del paese o al patto di stabilità. Il nostro comprensorio non è certo immune da rischi legati alle "bombe d'acqua"».  La prevenzione, secondo l'ente, è un vocabolo ormai perduto. «Ciò che è successo a Genova, con quella quantità di pioggia, sarebbe potuto accadere anche qui - dice Mari -. Talvolta si è manifestata una difficoltà di rapporti tra il contribuente che paga e il Consorzio. E' bene invece ricordare che la manutenzione ordinaria fatto con i soldi dei cittadini è indispensabile per la salvaguardia del territorio. Se non ci fosse questa contribuzione faremmo ben poco con i soldi in arrivo da Stato e Regione». Proprio nell'ambito degli interventi ordinari, nel 2011 il Consorzio ha eseguito lavori (area pratese e pistoiese) per circa 3 milioni e mezzo di euro (oltre 2 milioni in economia diretta e 1 milione e 300 in appalto).  I dettagli degli interventi sono stati presentati ieri dal commissario Bargellini e dal direttore Lorenzo Cecchi De Rossi.

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