Attenzione
A gennaio pronto "Cavallo bianco"
Gianni Parrini
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Il sopralluogo di ieri pomeriggio Il nuovo nido nelle ex scuderie del palazzo vescovile
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PISTOIA. Anno nuovo, nuovo nido per i bambini di Pistoia. Si concluderà entro il 30 gennaio 2012 la ristrutturazione delle ex scuderie del palazzo vescovile, che tra pochi mesi ospiteranno un asilo per 50 bambini da 1 a 3 anni. Si chiamerà "Cavallo bianco", in ricordo della funzione un tempo assolta dai rinnovati locali, ed entrerà in funzione a pieno regime dal prossimo anno scolastico (prima ci saranno aperture straordinarie per farlo conoscere alle famiglie). La notizia è stata ufficializzata ieri pomeriggio, nel corso di un sopralluogo nel cantiere in cui il sindaco Renzo Berti e altri membri della giunta hanno potuto verificare lo stato di avanzamento dei lavori. Erano presenti anche il vescovo Mansueto Bianchi, il presidente degli Istituti Raggruppati Giancarlo Niccolai, il presidente della Circoscrizione 1 Loreno Del Maestro. «Questi lavori - spiega Berti - restituiranno al nostro centro un edificio di grande pregio storico e architettonico e al contempo consentiranno all'amministrazione di potenziare l'offerta di posti disponibili per i piccoli dai 12 ai 36 mesi per i quali persiste una domanda non ancora soddisfatta». Il progetto prevede il recupero degli attuali 370 metri quadrati dell'edificio e dei 250 degli spazi scoperti annessi, che saranno adibito a giardino. L'intervento costerà 1.071.000 euro, di cui 556.245 saranno finanziati dai fondi statali e comunitari erogati dalla Regione Toscana. Per gli arredi il progetto può contare su un finanziamento di 60mila euro della Fondazione Caripit. L'asilo nido sorgerà all'interno di un'area già adibita ai servizi per l'infanzia (scuola media Marconi e asilo Arcolris): al piano terra saranno disponibili tre locali multifunzione, al piano primo due. In ciascun ambiente saranno presenti delle postazioni per il gioco e per il pranzo. Il recupero prevede l'impiego di materiale in bioedilizia e il ricorso a un impianto geotermico che sfrutta le energie rinnovabili. «Il valore di questo intervento - spiega il presidente degli Istituti Raggruppati Giancarlo Niccolai - risiede nel contributo alla riqualificazione del centro storico e nella funzione sociale, tanto più rilevante in una fase come quella attuale». Una volta conclusi i lavori, la gestione dell'asilo sarà affidata agli Istituti Raggruppati (promotori di tutto il progetto) e alla cooperativa di San Giuseppe di Firenze.
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