Sicurezza
«Siamo al buio da quasi un mese»
Alessandro Sisi
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Il sindaco Strufaldi e la via principale di Bardalone Proteste a Bardalone: il 17 ottobre un'auto si schiantò su un traliccio
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BARDALONE. Da quasi un mese la via principale del paese di Bardalone è completamente al buio e tutta la strada regionale 66, che passa dentro il borgo montano, è priva di energia elettrica. Tutta colpa di un'automobilista che, nel pomeriggio del 17 ottobre ha divelto un grosso palo della luce pubblica: da quella data tutta via Marconi è completamente oscurata. Il tratto di strada in cui è sceso il blackout elettrico interessa circa 400 metri, ma se a metà ottobre vigeva ancora l'ora legale e si poteva godere di un po' più di luce, adesso il problema inizia a farsi sentire con l'oscurità che incombre dal tardo pomeriggio. In quel tratto di strada, deserta e senza attività commerciali dove la macchina si è schiantata contro il grosso palo della luce, non ci sono particolari problemi, ma nel tratto pianeggiante si trovano tre attività commerciali, i cui titolari hanno iniziato a perdere la pazienza. Chi brontola più degli altri è Aldo Costantini, titolare dell'edicola "La Coccinella", il quale conferma che dal 17 ottobre tutta la via è al buio e non capisce come e perché l'ente pubblico impieghi così tanto tempo a riparare un guasto. «Per me è diventato un problema avere la via senza luce elettrica - lamenta l'uomo - questo è un luogoe pericoloso e di forte transito. Fra l'altro, devo tenere sempre accesa la luce del negozio di notte per paura dei furti, quindi da quasi un mese spendo diversi euro in più che regalo senza volerlo all'Enel. Oltre al danno personale - prosegue il titolare dell'edicola di Bardalone - voglio far notare che in questo tratto di strada c'è la fermata del bus del Copit e le persone che scendono dalle 17 in poi sono al buio, con problemi di visibilità da parte degli automobilisti che magari non vedono le persone. Sempre in questo tratto di strada nell'estate scorsa, avvenne un incidente analogo, una macchina prese in pieno cassonetti e palo della luce, ma a quel lampione, ora spento, non è mai stata cambiata la lampadina». Questo è quanto ha dichiarato Costantini al nostro taccuino e la parola adesso spetta di diritto al primo cittadino Carla Strufaldi, che replica in questo modo: «Il problema non è di facile soluzione e ci sono tempi tecnici e lavorativi da affrontare. La macchina che a metà ottobre nell'aiuola di Bardalone si è schiantata contro il palo della luce pubblica ha creato un grosso danno e il palo non era di piccole dimensioni. Occorre cambiarlo completamente, fare nuovamente un plinto a terra, allacciare i fili elettrici e per tutto necessita del tempo». «Il Comune - conclude Strufaldi - si è attivato subito e tra poco la ditta da noi incaricata provvederà a risolvere il problema».
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