Il Tirreno

Pistoia

Il Pdl replica all’annuncio della Lega che ha deciso di correre da sola alle prossime amministrative

«Così sarà difficile mandare a casa la sinistra»

Francesca Favi coordinatrice del Pdl quarratino
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Francesca Favi coordinatrice del Pdl quarratino

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 QUARRATA. «La Lega corre da sola? Lo abbiamo appreso dalla stampa. Il nostro obiettivo era un centrodestra unito per mandare a casa la sinistra. Per questo siamo ancora disponibili a un confronto serio con chi vorrà farlo».  Non si fa attendere la risposta del Pdl alla Lega Nord quarratina, che sabato ha annunciato la sua corsa solitaria per le elezioni amministrative di primavera. Lega da sola, Pdl da solo, Fli con Udc e lista civica per una coalizione di centro: si chiude così il quadro politico del centrodestra. Un quadro quanto mai frammentato e con non pochi scricchiolii.  «Con la sua decisione la Lega Nord si è posta in un'ottica di sconfitta elettorale (corre da sola punta per ottenere uno o due seggi in consiglio elettorale, ndr). Pensiamo che ai quarratini serva qualcuno che gestisca al meglio le risorse disponibili, che tolga Quarrata dallo stato di torpore economico, amministrativo e sociale in cui si trova».  La risposta alla Lega è firmata da Francesca Favi, coordinatrice del Pdl, Cristina Nannini, coordinatrice vicaria, e Gianluca Fantacci, vicecoordinatore.  «Certamente, con così tanti candidati, sarà ancora più difficile dare una svolta alla guida della città. Crediamo di aver fatto un appello sano, pulito e razionale nel cercare di mediare tra le diverse posizioni interne al centro destra. La logica conseguenza sarebbe stata quella di un unico candidato a sindaco, per sperare di mandare a casa la sinistra, che da oltre 20 anni ha il governo di questo Comune».  Il segretario della sezione quarratina della Lega Nord, Giancarlo Noci, ha accusato il Pdl di non aver portato le istanze della Lega in consiglio comunale: «I nostri consiglieri - rispondono dal Pdl - hanno portato in consiglio le mozioni e le interrogazioni sulla sicurezza della ex Statale, su via Firenze e sullo sblocco del patto di stabilità per i comuni virtuosi; mozioni approvate all'unanimità nelle quali è stata citata e ringraziata la Lega Nord. Questi sono i fatti, e non discorsi sterili gettati in pasto ai giornali per giustificare un comportamento incomprensibile».  E il Pdl continua: «Noci non indica un nome su cui confrontarsi, ma ha già pronta una squadra di governo. Un metodo che non ci appartiene, perché manca di confronto e di dialettica. Questo atteggiamento, inoltre, non rispecchia gli impegni presi con il segretario della Lega Nord Gambetta Vianna (che però ha dato il "nullaosta" alla scelta della sezione quarratina, ndr). Ognuna delle forze interpellate ha dato le risposte che riteneva più convenienti per sé stessa e non per la città; quindi prendiamo atto della situazione e umilmente andiamo avanti con il nostro percorso per far rinascere la città. Ci sentiamo comunque in dovere di essere aperti a un confronto serio, meditato e consapevole, su basi concrete e programmatiche con chi lo vorrà fare». M.Q.

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