Toscana
Liniziativa di Pro Loco e Lions club a Piteglio
Con i soldi delle feste arriva il defibrillatore
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PITEGLIO. "Un defibrillatore può salvare una vita". È il titolo del progetto che, curato dalla Proloco di Piteglio, è stato presentato nella sede del circolo Casa della musica. Obiettivo dell'iniziativa è l'acquisto di un defibrillatore semi-automatico (nella foto) da mettere a servizio della comunità, nonché l'istituzione di un corso di formazione per l'utilizzo dell'apparecchio medico. Il progetto è interessante, considerato che il paese di Piteglio non è dotato di un suo defibrillatore e che, in caso di necessità, l'attrezzatura dovrebbe pervenire da Popiglio o da Prunetta, magari troppo tardi per evitare le brutte conseguenze dell'arresto cardiaco. La spesa per l'acquisto, sostenuta dalla Proloco tramite l'utilizzo di una parte del ricavato delle feste estive, sarà affiancata dall'impegno del Lions club che finanzierà il corso di formazione organizzato dall'associazione Cuoriamoci. Il dibattito, moderato dal membro di Cuoriamoci Luigi Innocenti, è stato molto partecipato, con interventi di Sandro Andreotti, (medico condotto di Piteglio e membro del Lions Club) e Fabio Pronti (presidente dell'Associazione Cuoriamoci Onlus). Ha aperto la seduta il sindaco Claudio Gaggini che nel suo discorso ha ringraziato l'associazione paesana per l'iniziativa che «esula un po' dal dna di una Proloco, ma che dimostra come anche un piccolo gruppo di volontari possa fare il bene del paese se possiede una visione più ampia della missione». Il defibrillatore verrà posizionato in una cabina riscaldata nella pubblica piazza, mentre sono già 20 le persone che hanno aderito al corso di formazione. E.V.
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