Il Tirreno

Pistoia

Quanti studenti nei ricordi di Lucia la maestra di Catena

Marta Quilici
Quanti studenti nei ricordi di Lucia la maestra di Catena

2 MINUTI DI LETTURA





 QUARRATA. La scuola di alfabetizzazione per gli adulti, le classi miste con alunni di varie età, il rapporto con i bimbi: sono le memorie di una maestra. A ripercorrerle è Lucia Brunetti, storica insegnante delle scuole elementari di Catena.  I suoi alunni ormai hanno trenta, quarant'anni, sono genitori, lavoratori, qualcuno si è trasferito lontano, qualcun altro abita ancora a Quarrata. Lucia Brunetti è in pensione dal 1994, ma a Catena per tutti è ancora "la maestra".  Davanti alla foto della sua prima classe del 1974 indica ancora i nomi dei suoi alunni, come se quei bimbi li avesse ancora lì davanti: «Questa è la Caterina - dice, spostando il dito sulla foto - qui c'è l'Ambra, poi Marzia, Sabrina...».  Dal 1974 al '94 Lucia Brunetti ha visto passare sui banchi di scuola generazioni di bambini che in 20 anni sono radicalmente cambiati: «Più si va avanti - spiega - e più i bambini sono curiosi. Adesso hanno tanti stimoli e hanno anche più conoscenze delle cose del mondo perché hanno più canali informativi. Rispetto a quelli del 1974 hanno una minore profondità di attenzione. Prima si poteva spiegare anche per mezz'ora e i bambini stavano a sentire. Ora no. Erano più interessati, avevano più voglia di approfondire. Quelli di oggi hanno una maggiore pluralità di esperienze che, però, rimangono più in superficie. Prima molti non avevano neppure un'enciclopedia, mentre ora hanno quasi tutti hanno accesso a internet».  Lucia è nata a Catena, dove vive tuttora, ma ha insegnato anche altrove: «Mi sono diplomata alla fine degli anni '60 - racconta -. Ho iniziato subito, da giovanissima, a insegnare: ero nel Cres, un Centro ricreativo (una sorta di doposcuola, ndr) che si teneva nei locali dove ora ci sono gli uffici del Comune, alla ex biblioteca. Prendevamo i bambini delle elementari da scuola e li tenevamo per tutto il pomeriggio, organizzando laboratori di pittura, teatro, musica e altro ancora. Erano altri tempi: a volte aiutavamo persino le cuoche ad apparecchiare, per 30 mila lire di allora. Anche le insegnanti, comunque, non prendevano molto di più! Poi ho lavorato a Tobbiana e in Folonica: lì avevo una "pluriclasse" con bambini di terza, quarta e quinta elementare: tutti insieme».  Ha insegnato anche agli adulti: «Nel 1967 mi sono sposata - ricorda - e proprio in quell'anno iniziai a insegnare alla scuola popolare per adulti analfabeti di Quarrata: erano contadini e molti immigrati di Arezzo. Mio marito prima accompagnava a scuola me, poi andava a prendere a casa anche loro. Si studiava sui giornali, le riviste, parlando di attualità».  Ma aggiunge: «A Catena ho passato un bel pezzo della mia vita e ci sono stata volentieri».  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web