Sicurezza
Melani mantiene la promessa
Marta Quilici
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Melani (a destra) con lassessore comunale Luca Gaggioli Dopo l'appello agli italiani, ieri ha comprato 20.000 euro di Btp
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QUARRATA. L'aveva promesso ed è stato di parola: ieri mattina Giuliano Melani, 51 anni, agente dell'UniCredit Leasing Spa, è andato in banca e ha acquistato 20.000 euro di buoni del Tesoro decennali. Il suo "appello alla nazione" lo aveva lanciato venerdì dal Corriere della Sera tirando fuori dal suo portafogli ben 20.570 euro per comprarne un'intera pagina. L'obiettivo: invitare gli italiani a comprare i titoli di Stato "per aiutare il paese ad uscire da un pericoloso avvitamento della crisi". Ieri mattina alle 9,30 si è presentato alla sua banca, la Cassa di risparmio di Lucca Pisa Livorno, in via Montalbano a Quarrata. «Buongiorno, sono Giuliano Melani, vorrei comprare 20mila euro di Btp decennali e come sempre non mi ricordo il numero del mio conto corrente»: in banca si è presentato così e in due minuti ha concluso l'acquisto, sventolando le ricevute come trofei. Non era solo. Ad accerchiarlo c'erano curiosi, alcuni giornalisti, una troupe de La7 che lo metterà in onda stamattina, e anche qualche emulatore. «Mi hanno telefonato, mandato messaggi e email migliaia di persone assicurandomi che avrebbero comprato Btp per 20, 30, 50, addirittura 150 mila euro» spiegava ieri Melani. Anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi lo ha chiamato e - sembra - persino Rocco Buttiglione. Ma a seguirlo nell'acquisto dei Btp sono stati anche l'assessore all'urbanistica del Comune di Quarrata Luca Gaggioli, la presidente della sezione soci Coop di Pistoia, Dora Donarelli, il fratello Alessandro Melani e altri. «La politica è in difficoltà -sostiene Melani - in questo momento, se una famiglia italiana apre un mutuo, lo paga molto di più di una famiglia tedesca. Le cause di questa situazione sono tante e nessuno può dirsi innocente. Se la casa crolla, però, tutti devono collaborare per cercare di tenerla in piedi. Siamo ancora in tempo a risollevarci, ma la politica in questo momento non sa dare risposte: ha bisogno di aiuto. Le persone possono contare, pagando le imposte e anche acquistando il debito. Io ho appena comprato 20mila euro di buoni decennali del Tesoro a un tasso di interesse del 4,75%: per i prossimi 10 anni cioè lo Stato non avrà da preoccuparsi per questi 20mila euro di debito. Poi, me li dovrà restituire. E visti i tassi di stamani quest'operazione conviene a chi li acquista. Molto meno allo Stato. Siamo un po' gli usurai dello Stato, ma è meglio se il nostro debito lo compriamo noi, che poi torniamo a spendere i soldi in Italia, piuttosto che investitori esteri». Melani ieri ha rinnovato il suo "invito al paese": «acquistate i titoli di stato e fatelo sapere a tutti: ditelo ai giornali». Lui ha fatto la sua parte anche sui media: dopo l'intervista a Otto e Mezzo su La7 di venerdì, ieri mattina era in diretta a Isoradio, stamani su La7, e poi probabilmente anche sulle Iene e, giovedì, da Michele Santoro nel nuovo programma Servizio Pubblico. Di rischi, sostiene, non ce ne sono: «L'unico rischio - spiega - è che l'Italia fallisca, ma a quel punto anche le banconote varrebbero poco. Tutti possono farlo: insegnanti, medici, meccanici, impiegati e chi più ne ha più ne metta. Da un dentista, magari, mi aspetterei un po' di più». Melani lancia anche un invito alle banche: «Se qualcuno si presenta a nome mio - dice - abbassate le commissioni per l'acquisto dei Btp almeno sotto lo 0,20%».
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