Toscana
Monsignor Bianchi sconcertato
Il vescovo auspica reazioni decise
1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. «Sconcerto davanti a ciò che di grave sta accadendo e costernazione perché le forze a ciò preposte non possono fare nulla per mettere fine a una vicenda che preoccupa non solo l'ambiente di Caritas ma l'intera comunità ecclesiale e, certo, anche quella civile». Così monsignor Mansueto Bianchi, vescovo di Pistoia commenta l'episodio accaduto la scorsa notte alla mensa Caritas di Pistoia. Si tratta del terzo "colpo", nei pochi giorni dopo l'aggressione fisica, che viene messo in atto - si legge in una nota della diocesi di Pistoia - da una stessa persona contro Caritas, ma la storia di violenza prosegue da oltre un anno. Manifestato un «forte abbraccio di solidarietà al direttore Suppressa e a tutti i volontari che prestano un servizio nei confronti delle parti più deboli della comunità», il vescovo Bianchi non manca di sottolineare come «in assenza di reazioni decise che garantiscano la sicurezza degli operatori Caritas nonché la serenità in una struttura che ha un un evidente bisogno di serenità, la diocesi potrebbe vedersi costretta suo malgrado a ipotesi radicali e certo dannose per le persone più fragili ma anche per l'immagine dell'intera città». Per mons. Bianchi «preoccupa non poco il clima di tensione e di paura che è costretti a respirare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google