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Pistoia

Ancora ladri alla Caritas Il direttore: pensiamo alla chiusura

Ancora ladri alla Caritas Il direttore: pensiamo alla chiusura

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Ancora un furto alla mensa della Caritas. Qualcuno, la notte scorsa, è entrato danneggiando una porta e rubando dei viveri. Il direttore della Caritas, Marcello Suppressa, non ne può più. «Non ci sentiamo tutelati. Se le cose andranno avanti così saremo costretti a chiudere». «Non possiamo andare avanti così - spiega - Siamo al quinto-sesto episodio. Ieri (due giorni fa ndr) avevamo fatto l'ultima denuncia e stamani abbiamo trovato di nuova la porta d'ingresso divelta dai cardini. Qualcuno è entrato in mensa ha portato via del cibo e fatto danni all'entrata».

Furti e danneggiamenti si aggiungono all'aggressione subita da Suppressa, una decina di giorni fa davanti alla mensa: un albanese di 32 anni, già conosciuto sia in Caritas che dalle forze dell'ordine pistoiesi per comportamenti violenti, ha preso a calci e pugni il direttore riuscendo a fuggire prima dell'intervento della polizia.

Inevitabile la denuncia e una visita al pronto soccorso dell'ospedale cittadino dove, a causa delle percosse ricevute, venne firmata una prognosi di 7 giorni (poi portata a 15). Secondo il direttore della Caritas il responsabile dei furti e dell'aggressione sarebbe sempre lo stesso uomo: «Non l'abbiamo colto sul fatto - spiega - ma i segnali sono questi. È un fatto pubblico dato che la Caritas svolge un servizio utile a molti cittadini, se si va avanti così saremo costretti a chiudere».

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