Il Tirreno

Pistoia

Le imprese pistoiesi snobbano laureati e diplomati assunzioni sotto la media

Un operaio specializzato al lavoro in un’azienda meccanica della nostra provincia
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Un operaio specializzato al lavoro in un’azienda meccanica della nostra provincia

Solo 9 su 100 hanno richiesto nel 2011 il titolo universitario ricercata invece più che altrove la qualifica professionale

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 PISTOIA. Nel 2011, in provincia di Pistoia, solo 9 aziende su 100 (precisamente l'8,8%) hanno richiesto personale in possesso di titolo universitario. La percentuale sale al 35,4% per le assunzioni previste di diplomati, mentre la qualifica professionale è richiesta dal 17% delle imprese. Ma la quota maggiore di esse, il 38,4%, non richiede nessuna formazione specifica. Questo è il quadro che emerge dal rapporto del sistema informativo Exclesior 2011 della Camera di commercio.  Se questi dati si paragonano a quelli toscani e italiani, lo spaccato che viene fuori è quello di aziende pistoiesi meno propense ad assumere personale in possesso di titolo, laurea o diploma. Infatti, l'8,8% di imprese che richiede la laurea (8,5% nell'industria e 9% nei servizi) è inferiore al 9,5% di analoghe richieste in Toscana, e ancora più basso del 12,5% della media nazionale.  Una situazione simile emerge per i diplomati: richiesti dal 35,8% delle imprese pistoiesi (32,1% nell'industria e 38,6% nei servizi), ma dal 42,5% di quelle toscane e dal 41% di quelle italiane.  Decisamente superiori alla media regionale e nazionale sono, invece, le richieste di assunzioni di personale qualificato, oppure senza nessuna formazione specifica. Se il 17% delle imprese pistoiesi ha bisogno di personale qualificato (22,4% nell'industria e il 12,8% nei servizi), in Toscana la percentale scende al 12,6% e in Italia al 13,5. Analogalmente, il 38,4% delle richieste di personale senza formazione specifica (37% nell'industria e 39,5% nei servizi), è superiore al 35,5% delle richieste a livello regionale e al 33% di quelle delle imprese italiane.  Per quanto riguarda le lauree richieste nella provincia di Pistoia, dalle imprese che hanno risposto all'indagine le più gettonate sono quelle ad indirizzo economico, seguite dalle lauree in ingegneria.  Per i diplomi di scuola secondaria, la fa da padrone il tecnico amministrativo-commerciale (per circa il 30%), seguito dal tecnico meccanico (14%) ed elettrotecnico.  Nella formazione professionale emergono l'indirizzo meccanico, quello turistico alberghiero e l'indirizzo tessile.  Le professioni impiegatizie rappresentano il 10% delle assunzioni previste, le professioni relative alle vendite e ai servizi alle famiglie il 21%, gli operai specializzati e i conduttori di impianti e macchine il 40,5%, mentre il personale non qualificato conta il 11,5%.  Gran parte dei dirigenti e delle professioni intellettuali e scientifiche viene richiesto dalle imprese con più di 50 addetti (10,4%). Anche gli impiegati sono richiesti in misura maggiore dalle imprese medio-grandi dei servizi alle imprese, e i professionisti commerciali e dei servizi sono prevalentemente assorbiti dai settori del commercio e del turismo delle imprese più grandi (oltre 50 addetti).  Gli operai specializzati sono richiesti prevalentemente nell'industria e in edilizia, e sono destinati prevalentemente alle imprese più piccole.

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