Sicurezza
Comune e Corte dei conti
Spesa corrente sotto esame
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PISTOIA. I magistrati della Corte dei conti esamineranno nell'udienza fissata per il 15 novembre 2011 le cifre del bilancio preventivo 2011 del Comune. In particolare, Palazzo di Giano è chiamato a dar conto della spesa per il personale, che - questo l'interrogativo sollevato dalla Corte - avrebbe sforato il tetto del 40% della spesa corrente previsto per legge. Quando la spesa per il personale supera questa soglia, per l'ente locale interessato scatta il congelamento delle nuove assunzioni. In effetti nel bilancio 2011 l'incidenza della spesa di personale (29,3 milioni di euro) sul totale delle spese correnti (72,7 milioni) ammonta al 40,4%, o almeno queste sono le cifre riportate nei documenti contabili approvati a marzo. I rilievi della Corte dei conti sono arrivati in Comune nei giorni scorsi, sotto forma di una bozza di delibera. Alla quale la direzione generale di Palazzo di Giano ha risposto, in attesa dell'udienza del 15. Due gli argomenti principali: lo sforamento è stato solo virtuale perché il Comune, nel corso dell'anno, non ha dato attuazione al programma di assunzioni. Secondo punto: la contestazione è superata dalla nuova norma che consente di includere le aziende partecipate nel perimetro di calcolo dell'incidenza della spesa per il personale. E con questa modifica la spesa per il personale di Pistoia rimane ben sotto il limite del 40%.
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