Sicurezza
Osservatorio e planetario un gemellaggio fortunato
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L’osservatorio astronomico2 MINUTI DI LETTURA
SAN MARCELLO. "Il cielo in due stanze". A moltiplicarsi non è soltanto il secondo termine nel titolo di una celebre canzone, ma soprattutto i risultati apportati dall'omonimo progetto promozionale intrapreso un anno fa dall'assessorato alla cultura della Provincia. Ad annunciare il successo è stata l'assessore Chiara Innocenti che, in visita a San Marcello con la giunta, ha parlato di integrazione fra territori come chiave per lo sviluppo culturale della Provincia. Un intervento suscitato dall'osservazione del consigliere comunale Claudio Arcangeli secondo cui «chi vive in montagna da tanti anni ha la percezione che il proprio territorio sia considerato più in ottica museale che di sviluppo». «La rete museale va rafforzata - spiega l'assessore Innocenti - ma la cultura deve essere vista come fattore principe di uno sviluppo economico e sociale conseguibile in tutti i luoghi attraverso l'integrazione dei territori». Alcuni esempi pratici di progetti intrapresi dalla Provincia, fra cui "Il cielo in due stanze" spicca per esito ed originalità di approccio all'astronomia. Tema portante è appunto il cielo esaminato da due "stanze" o punti di osservazione: l'osservatorio astronomico di Pian dei Termini ed il planetario di Monsummano. Obiettivo del progetto, presentato nell'ottobre 2010, è integrare l'attività delle due strutture offrendo alle scuole un laboratorio diurno, dedicato al sole, e uno notturno, incentrato sul cielo stellato. Entrambi si articolano in due momenti: una lezione preliminare alla cupola del planetario con simulazione di fenomeni celesti ed una visita all'Osservatorio per osservare stelle e pianeti al telescopio. L'idea è risultata molto gradita alle scuole della provincia che, usufruendo del servizio Bus-siamo al museo, hanno visitato Pian dei Termini 9 volte di più rispetto all'anno precedente (2 classi di alunni nel 2009/2010, 18 del 2010/2011). Lo stesso trend si rileva a Monsummano, con un boom da 2 a 19 classi. L'andamento positivo ha poi spinto verso l'alto il totale dei visitatori all'Osservatorio, cresciuti dai circa 3.400 degli anni 2008 e 2009 ai 3610 del 2010, con buone prospettive per il 2011 (2.881 ingressi fino ad agosto compreso). E.V.
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