Italia
«Nel mirino di ladri e vandali. Non ne possiamo più»
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Lesterno del bar di Casini di Quarrata Quattro episodi nel giro di due settimane: colpiti il locale della barista e la lavanderia della figlia
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PISTOIA. «Siamo esasperati. La rapina è stato l'ultimo episodio, il più drammatico, di una lunga serie di furti e atti vandalici di cui siamo stati vittime in questi giochi giorni». Roberta Santini, del Bar Italia, dopo la nottata passata insonne, trova ancora le parole per esprimere tutta la sua preoccupazione e amarezza. «Lunedì della settimana scorsa - racconta - c'è stato il primo furto. La mattina, alle 6, il forno da cui ci serviamo per i panini e le schiacciatine, ci lascia sempre i sacchi pieni di pane fresco davanti alla porta del bar. Lunedì, quando sono andata ad aprire la porta, i sacchi non c'erano: ce li avevano rubati. Niente di grave, se paragonato alla rapina di ieri notte, ma è stato comunque spiacevole». Ma non è finita qui. «Martedì - prosegue Roberta - la mattina abbiamo trovato tutti i vetri delle nostre auto infranti. Le avevamo parcheggiate lungo via Larga, come sempre: oltre alle nostre due macchine, ne avevano preso di mira un'altra, rubando stereo e navigatore». Sabato, poi, ancora un altro episodio. «Da poco tempo - spiega la barista - mia figlia ha aperto, proprio accanto al bar una lavanderia automatica. Sabato scorso abbiamo trovato la porta di ingresso spaccata». Come nel caso della rapina al bar anche per il tentato furto alla lavanderia i malviventi sono stati immortalati dalle telecamere. «Dai filmati - spiega la signora Roberta- abbiamo visto che i malviventi erano due e armati con piedi di porco. Hanno cercato di forzare la porta per almeno mezz'ora e quando passavano le auto si buttavano a terra dietro la siepe. Non ne possiamo davvero più». M.Q.
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