Sicurezza
Manifesti del Pd per denunciare le ecoballe sul Cassero
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La discarica di Fosso del Cassero2 MINUTI DI LETTURA
CASALGUIDI. Il Pd serravallino mette mano al portafoglio e stampa 40 manifesti sulle "Eco balle" del Comitato cittadino locale. Una vera e propria campagna informativa lanciata mercoledì scorso dal partito democratico contro "Le verità sulla discarica": il giornalino del gruppo civico guidato da Gianni Manigrasso che, dopo esser stato distribuito a gran parte dei residenti comunali, ha attirato su di sè l'ira e le smentite di Pistoiambiente (gestore dell'impianto). Adesso anche il Partito democratico prende posizione e lo fa sborsando dei soldi di tasca propria. Secondo il segretario del circolo locale, Daniele Fedi, si tratterebbe di un'azione necessaria, un atto di chiarimento nei confronti dei cittadini. «Volevamo avvalorare la nostra tesi - spiega -. In totale avremo pubblicato una quarantina di manifesti. Li abbiamo affissi, oltre che nei circoli, anche negli spazi comunali», a pagamento, ovviamente. «C' abbiamo speso abbastanza» ammette, ma la cifra resta segreta. Sopra il cartellone ci sono, ben leggibili, 4 falsità riportate dal giornalino del Comitato civico. Prima frase incriminata: "i cittadini non erano consapevoli che il loro voto equivaleva all'ampliamento della discarica". Il partito la bolla come falsa e risponde: "Il via libera all'ampliamento è stato dato nella precedente legislatura (dopo una decisione della Provincia e dopo che la gestione dell'impianto aveva ottenuto la certificazione di qualità). Tutto ciò alla fine di un percorso partecipativo". Stesso marchio - un "è falso!" in evidenza, scritto in marrone - per altre 3 affermazioni contenute nella pubblicazione del Comitato. I conti infatti, a differenza di quanto affermato dal gruppo di Manigrasso, tornerebbero tutti. Il Comune, a detta del Pd, non starebbe nascondendo niente. "I minor proventi derivano da una minor quantità di rifiuti conferiti in discarica con l'inizio della crisi, dal 2009". Tutti i soldi entrati nelle casse comunali dall'attività dell'impianto inoltre sarebbero stati utilizzati per gli investimenti sul territorio e il settore socio-educativo. Il partito rassicura anche sulle deroghe (modifiche all'autorizzazione integrata ambientale) chieste da Pistoiambiente in Provincia. Ancora infatti, si legge nel manifesto, non ci sarebbe stata approvazione. Tuttavia, anche nel caso in cui venissero approvate, non andrebbero a incidere sulla quantità di rifiuti smaltiti in discarica. Infine dal Pd precisano che la società Pistoiambiente non è mai stata rinviata a giudizio. Il Comitato cittadino però si difende. Quegli stralci infatti sarebbero stati presi, secondo quanto detto dal presidente Manigrasso, dai verbali di alcuni incontri istituzionali.
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