Gioco
«Italia, ti voglio parlare» Spende 20mila euro per un appello sul Corsera
Marta Quilici
L'obiettivo? Lanciare un appello alla nazione: invitare gli italiani a compare i titoli di Stato per aiutare il Paese ad uscire da un pericoloso avvitamento della crisi
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PISTOIA. «Mercoledì mattina, mi sono alzato, e avevano appena finito di distruggere il mio lavoro e l'Italia. Così, alle 6, sono uscito di casa, mi sono fatto una bella passeggiata per Valenzatico e ho riflettuto. Alla fine mi è venuta l'idea: dovevo parlare alla nazione - dice proprio così! - e ho chiamato il Corriere della Sera: avevano pubblicato la lettera di Della Valle, dovevano pubblicare anche la mia!». Così Giuliano Melani, 51 anni, agente dell'UniCredit Leasing Spa e quarratino da generazioni, tira fuori dal suo patrimonio personale ben 20.570 euro «17 mila euro e rotti più iva per essere precisi!» e compra un'intera pagina del quotidiano nazionale.
L'obiettivo? Lanciare un appello alla nazione: invitare gli italiani a compare i titoli di Stato per aiutare il Paese ad uscire da un pericoloso avvitamento della crisi. Lui per primo, dopo i 20mila euro al Corriere, si impegna a investirne altrettanti, lunedì, in Btp. Giuliano Melani è nato a Quarrata, «sono cittadino di Valenzatico-località-universo» - precisa -, dove ancora vive e lavora. Ha avuto un passato di impegno politico a Quarrata, che adesso, però, non gli interessa affatto.«Devo dire - commenta - che la mia vanità adesso è stata totalmente appagata!».
Ma non si spendono 20mila euro per la vanità. O sì? «Non saprei. Comunque questo è stato un gesto di amore: per il mio lavoro, per la nazione e per la gente che lavora e non si merita tutto questo e si sente impotente, come me mercoledì mattina. Quali soluzioni hanno? Chi votano? Berlusconi? Bersani? Prodi? C'erano già tutti prima di questa crisi».
L'obiettivo? Lanciare un appello alla nazione: invitare gli italiani a compare i titoli di Stato per aiutare il Paese ad uscire da un pericoloso avvitamento della crisi. Lui per primo, dopo i 20mila euro al Corriere, si impegna a investirne altrettanti, lunedì, in Btp. Giuliano Melani è nato a Quarrata, «sono cittadino di Valenzatico-località-universo» - precisa -, dove ancora vive e lavora. Ha avuto un passato di impegno politico a Quarrata, che adesso, però, non gli interessa affatto.«Devo dire - commenta - che la mia vanità adesso è stata totalmente appagata!».
Ma non si spendono 20mila euro per la vanità. O sì? «Non saprei. Comunque questo è stato un gesto di amore: per il mio lavoro, per la nazione e per la gente che lavora e non si merita tutto questo e si sente impotente, come me mercoledì mattina. Quali soluzioni hanno? Chi votano? Berlusconi? Bersani? Prodi? C'erano già tutti prima di questa crisi».
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