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Pistoia

Professionista compra una pagina del Corriere della Sera: "Acquistiamo titoli di Stato"

Professionista compra una pagina del Corriere della Sera: "Acquistiamo titoli di Stato"

Si chiama Giuliano Melani ed è di Quarrata. Lavora come responsabile leasing di una grande banca italiana, e lancia la sua proposta: «Facciamo uno sforzo, compriamo il nostro debito, mandiamo a ruba i nostri titoli di Stato»

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Ha acquistato un'intera pagina del Corriere della Sera per invitare gli italiani a compare i titoli di Stato e aiutare il Paese ad uscire da un pericoloso avvitamento della crisi. Non è l'imprenditore Della Valle: questa voltà l'iniziativa è stata presa da un libero professionista che ha firmato l'appello. Si chiama Giuliano Melani, lavora come responsabile leasing di una grande banca italiana, e lancia la sua proposta proprio mentre alcune banche internazionali riducono la propria esposiziona verso il debito sovrano dei paesi in difficoltà, Italia compresa.

«Facciamo uno sforzo, compriamo il nostro debito. Chi più ne ha più ne metta. Rechiamoci in banca, mandiamo a ruba i nostri titoli di Stato. Compriamoli al tasso di rendimento più basso possibile. Compriamoli anche a tasso zero»: questo il suo messaggio. Quello che Melani sogna è che lunedì mattina le richieste di acquisto su Btp, Cct, Ctz creino un'onda di acquisti tali che abbatta lo spread con in Bund tedeschi. Quel dannato differenziale per il quale l'Italia paga il proprio debito 430 punti base in più dei Tedeschi.

Melani si impegna ad acquistare lunedì 20.000 euro in Btp, nel frattempo ne ha già dati al Corriere «20.570 iva compresa» per pagare la pagina di inserzione. «Io non sono Della Valle, ma mi sono deciso a comprare la pagina quando ho letto sui giornali titoli da far paura dove si spingevano i lettori a vendere i propri titoli di stato. Roba da incoscienti!» racconta. «Invece dobbiamo salvare questo Paese - attacca Melani - Mettiamo in sicurezza l'edificio che sta crollando. Non saranno certo nè Bersani nè Berlusconi a salvarci. Se continuano a salire i rendimenti dei titoli tutte le manovre che facciamo continueranno a essere bruciate».

Politicamente Melani dice di non essere né di destra né di sinistra, si definisce «indifferente». «Alle ultime elezioni ero in ospedale e con gli altri ricoverati ci siamo divertiti a farci allestire un seggio elettorale, poi ho votato al Senato per uno di destra e alla Camera per uno di sinistra». Residente a Quarrata in provincia di Pistoia, Melani ha simpatie per il sindaco di Firenze anche se lo trova «un po' leggero». «Renzi sta cercando di fare un buon caciucco: un po' di deputati in meno, un po' di pensioni in più, un po' di Cgil in meno un po' di Marchionne in più, mi sembra un bravo ragazzo». Lui Melani «non ha un comitato, né un partito né un movimento» ha però fatto pubblicare il suo indirizzo e-mail e il suo cellulare al quale stanno chiamando e scrivendo in molti promettendo di comprare titoli di stato. Fra le tante chiamate anche quella del direttore del Corriere Ferruccio de Bortoli che ha promesso di sostenere l'iniziativa.

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