Sicurezza
«Non mi candido, mancano le condizioni»
◗
Giampaolo Merciai L'ex sindaco Montagna smentisce le voci, secco no anche di Giampaolo Merciai
2 MINUTI DI LETTURA
S.MARCELLO. Si riunisce oggi pomeriggio il centro destra montano in vista delle elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio e della giunta comunale eletta nel maggio del 2007. In merito a questa riunione, il geometra Claudio Arcangeli, esponente di minoranza dell'Udc, dichiara: «quella di oggi è solo una riunione interlocutoria che non prevede assolutamente candidature. L'obiettivo della riunione - prosegue il comunicato di Arcangeli - è istituire un primo approccio del tutto informale, per sondare se esistono spazi per un nuovo percorso comunale che limiti la nascita di liste civiche personali ed eviti che, anche questa tornata elettorale, diventi un apprendistato per autocandidati o per candidati imposti e suggeriti da chi dimostra interesse ala nostra piccola realtà, solo in questi momenti». Anche Giuseppe Montagna, coordinatore e responsabile degli enti locali del Fli, il partito di Gianfranco Fini vuole dire la sua in merito a questa riunione: «Leggo dalle pagine del Tirreno una mia eventuale candidatura nello schieramento di centro-destra a sindaco del comune di San Marcello. Voglio precisare che non ci sono gli elementi per cui il sottoscritto possa prendere una tale decisione. Il partito di Futuro e Libertà che rappresento, ha dato priorità verso una coalizione che vede insieme i partiti che compongono il terzo polo e che guardano in prima battuta le liste civiche e solo successivamente, se vi saranno le condizioni, senza preclusione alcuna, potrà partecipare agli incontri, se chiamati con altri partiti tradizionali. Il mio interesse è rivolto al solo fatto che il Comune di San Marcello, possa consolidare la visibilità che gli compete nello scenario politico-sociale della montagna pistoiese, facendo da traino allo sviluppo economico e punto di riferimento per le politiche montane e che devono essere rivolte al solo interesse dei cittadini». Anche Giampaolo Merciai non gradisce che il suo nome sia tornato fuori per possibili candidature elettorali: «Mi sembrava di aver già smentito una mia eventuale candidatura a sindaco di San Marcello e non mi sembra che dal 20 ottobre siano avvenuti fatti nuovi nella direzione da me proposta, anzi mi sembra che i partiti continuino a nascondersi a causa dei loro problemi interni e le singole persone, che auspicavo uscissero allo scoperto, mettendo per 5 anni in un cassetto la loro tessera di partito e decidendo di provare a fare solo i buoni amministratori e non i politici, si guardino bene dal farlo. Sarò io e solo io a decidere quando farlo». A.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
