Il Tirreno

Pistoia

Adesione al disegno di legge

L'"Omicidio stradale" va in consiglio

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 QUARRATA. "Omicidio stradale" ed "ergastolo della patente". A chiederli è il sindaco di Quarrata Sabrina Sergio Gori che al prossimo consiglio comunale di martedì proporrà l'adesione di tutta l'assemblea comunale alla proposta di legge popolare sull'omicidio e le lesioni stradali. L'iniziativa, lanciata pochi mesi fa dall'associazione "Lorenzo Guarnieri" insieme al Comune di Firenze e ad altre associazioni, ha già raccolto oltre 40mila firme. La proposta di legge prevede che in caso di lesioni gravi o morte provocate da un automobilista in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di droga, venga introdotto il nuovo capo di "omicidio stradale", al posto dell' "omicidio colposo".  I firmatari chiedono anche che l'automobilista accusato di "omicidio stradale" venga arrestato in flagranza di reato e che la patente di guida gli venga tolta subito e definitivamente (il cosiddetto "ergastolo della patente").  Dopo gli ultimi incidenti in via Fiorentina, tra cui quello mortale di mercoledì scorso costato la vita a Carlo Benini, 39 anni, di Valenzatico, il tema della sicurezza stradale è quanto mai attuale: «La proposta - spiega però il sindaco - non è una reazione a questi incidenti, ma il proseguimento di un percorso mai interrotto. Questi, semmai, sono purtroppo i tragici esempi di quanto siano necessarie disposizioni più rigorose». M.Q.

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