Donne e affari: a Montale l'imprenditoria ha 30 anni e veste di rosa
◗
Alcune immagini di donne al lavoro Tasso di crescita delle imprese femminili a +3,8% Benino Quarrata (+1) mentre Agliana ha il segno meno
2 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. Il Comune di Montale è uno dei più rosa della Provincia, almeno se si parla di attività in mano alle donne. Il tasso di crescita delle imprese femminili segna infatti un più 3,8 per cento nel primo semestre 2011. Nella maggior parte dei casi si tratta di imprenditrici dai 30 anni in su alla conduzione di un'impresa individuale. È quanto emerge dai dati della Camera di Commercio. Mentre la vicina Agliana deve fare i conti con un segno negativo (- 0,3) e Quarrata si assesta intorno all'1 per cento, il territorio montalese guadagna il secondo posto a livello provinciale in termini di crescita. Dietro soltanto a Sambuca, Montale, da gennaio a giugno, ha accolto 14 nuove attività al femminile sul suo territorio: un tasso di natalità ben al di sopra della media registrata nel pistoiese. Al di là delle aspettative però molte imprenditrici hanno dovuto fare i conti con la crisi. In pratica, tra una cessazione e l'altra, sono rimaste 8 le imprese realmente attive (dato aggiornato all'11 ottobre). Il numero, in un quadro complessivo che comprende anche le realtà già avviate negli scorsi anni, sale a 197. La maggior parte di queste, ben 40, sono industrie tessili. Resta alto anche il dato sul commercio al dettaglio (28), quello sulle attività che si occupano di servizi alla persona (20), del settore immobiliare (16), del commercio all'ingrosso (13) e delle confezioni di articoli di abbigliamento (13). A tentare la strada dell'imprenditoria sono soprattutte donne dai 30 ai 49 anni. Questa fascia d'età infatti conta ben 243 cariche attive all'interno delle imprese montalesi, contro le 198 della fascia 50-69 e le 26 registrate tra le giovani donne (18-29). A far la parte del leone tra le attività al femminile, con una fetta pari al 57 per cento del totale, sono soprattutto le ditte individuali. Un andamento, quello di Montale, che di certo non è in linea con il resto della Provincia. In 6 Comuni su 22 infatti non solo non c'è stata una crescita in questo tipo di imprenditoria, ma il dato è addirittura sceso sotto lo zero. Anche chi non ha oltrepassato la soglia del segno meno, è rimasto comunque legato a tassi inferiori ai 2 punti percentuali. È il caso di Pistoia (1,6%) o di Serravalle (0,4).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
