Sicurezza
Ceccarelli risponde alle accuse dei commercianti annunciando una soluzione
Un piano per i box di Abetone
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Carluccio Ceccarelli presidente della Comunità montana 2 MINUTI DI LETTURA
ABETONE «Si sta procedendo sia per dare soluzione dalla manutenzione richiesta, sia alla più generale soluzione per il complesso immobiliare da ricondurre totalmente al Comune di Abetone». Questa la sostanza della lettera di risposta che il presidente della Comunità montana Carluccio Ceccarelli, ha scritto ai concessionari dei box di piazzale Europa all'Abetone, che nelle scorse settimane avevano protestato per il degrado dei fondi commerciali dove hanno la loro attività, fondi di proprietà dell'ente comunitario. «È vero che oggi è sempre più difficile per gli enti riuscire a far fronte alle esigenze e alle tante necessità che le diverse realtà, anche le più importanti per la nostra montagna, quale è il settore turistico, ma ciò non sottrae nessuno a tenerne di conto, specie nel momento che si utilizzano beni pubblici a scopo commerciale-artigianale con oneri di concessione limitati per non dire minimi (mediamente 2.000-2.500 annui a box) - scrive Ceccarelli - Ciò serve a puntualizzare e chiarire subito, che un conto è porre problemi per i quali è giusto lavorare per risolverli altro è richiamare vie legali e disimpegni ingiustificati». L'insieme degli immobili e le sue diverse porzioni - fa sapere Ceccarelli - sono riconducibili a soggetti diversi, insieme dei box e piazzali alla Comunità, il piazzale Europa e parcheggio sottostante al Comune di Abetone. Detto questo, il presidente della Comunità montana assicura che l'ente è al lavoro, insieme al sindaco di Abetone, per risolvere il problema della manutenzione e, più in generali, per dare una sistemazione all'intero complesso.
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