Proteste
LA NORMA ANTI-FUMO
In dieci anni 200 multe
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PISTOIA. Sono passati più di 10 anni da quando il ministro della Sanità Girolamo Sirchia, impose per legge il divieto di fumare nei luoghi pubblici. Dopo il varo della normativa, ogni ente ha dovuto nominare una o più persone addette alla vigilanza. All'inizio sono fioccate le multe ma, se la repressione è servita a disincentivare la violazione delle regole, il servizio ha avuto un'evoluzione importante dopo l'inserimento nel gruppo Hph (Ospedale per la promozione della salute, referente dottor Franco Vannucci) con la pianificazione di tutta l'attività di informazione e formazione. Il risultato è una netta diminuzione delle infrazioni e il contemporaneo aumento progressivo di chi ha smesso di fumare. Così, il gruppo dell'Asl 3 ha fatto scuola: dopo una prima fase rivolta alla formazione, sia delle figure responsabili sia degli addetti alla vigilanza e controllo, sono state intraprese campagne informative e formative sulle norme inerenti il regolamento aziendale sul divieto di fumo rivolto prima ai dipendenti Asl e successivamente anche ai lavoratori di altri enti pubblici (Comuni, Provincia, Agenzie del territorio, istituti scolastici ecc.) mentre alle ditte private è stata fornita un'adeguata assistenza per l'applicazione delle norme. Dopo un periodo congruo per il recepimento delle corrette procedure, sono poi iniziati i previsti controlli che hanno comportato, negli anni, la contestazione di oltre 200 sanzioni. Delle persone sanzionate solo pochissimi sono stati multati di nuovo, mentre un 10% ha smesso di fumare. E questo in gran parte è dovuto all'informazione e alla formazione perché durante i corsi ogni partecipante prende coscienza da una parte dei motivi delle norme e soprattutto che il tabagismo fa molto male, sia a chi fuma sia a chi gli sta vicino. La formazione si svolge attraverso corsi integrati con il coinvolgimento di specifici relatori, sia della parte sanitaria e tossicologica sia di quella amministrativa Inoltre, sono stati organizzati con l'Ufficio scolastico provinciale, con i centri antifumo di Pistoia e Valdinievole e con l'unità operativa di educazione alla salute dell'Asl 3, dei corsi mirati per le scuole. Lo scopo è quello di far prendere coscienza ai ragazzi, prima che inizino a fumare, che il tabagismo ha solo lati negativi; e se poi quelli che fumano si decidono a smettere, l'Asl 3 ha pure due ottimi centri antifumo, sia a Pistoia che in Valdinievole, dove possono ricevere aiuto e l'assistenza necessaria per far cessare questa forma di dipendenza.
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