La manifestazione
Mercato francese, polemiche sul Comune
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Alcune immagini del mercato francese in piazza Duomo Sindacati ambulanti: «Non siamo stati coinvolti e a noi piazza Duomo non viene concessa»
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PISTOIA. Gente, affari e polemiche. Il mercatino regionale francese, che dal 28 ottobre al 1 novembre ha fatto tappa in piazza Duomo, non si è fatto mancare niente durante la trasferta in terra Toscana: numerosi sono stati i turisti e i cittadini che hanno visitato gli stand, fatto acquisti e apprezzato i prodotti presentati. Ora però montano anche le polemiche. I sindacati degli ambulanti pistoiesi hanno mal digerito la presenza dei rivali d'Oltralpe e soprattutto non hanno gradito il mancato coinvolgimento nell'iniziativa. «Fiva-Confcommercio e Anva-Confesercenti - si legge in un documento condiviso e prodotto dalle due sigle - non comprendono minimamente le logiche che hanno spinto il Comune di Pistoia ad autorizzare, nonostante il parere negativo delle associazioni, lo svolgimento della manifestazione proprio in Piazza Duomo». I sindacati sottolineano il periodo difficile attraversato dagli ambulanti: «La categoria, che conta in provincia oltre 1.000 operatori, sta vivendo un momento di grande difficoltà, molte attività sono state costrette a chiudere e sentono una crescente necessità di incrementare le opportunità di lavoro. L'evento organizzato lo scorso fine settimana, in prossimità del ponte del primo novembre, poteva rappresentare un progetto da sviluppare in collaborazione e con il coinvolgimento degli operatori locali che sono, invece, rimasti esclusi». «Si è dato spazio - prosegue la nota - ad operatori stranieri che non portano nel lungo periodo un valore aggiunto al nostro sistema economico ma colgono opportunità negate agli operatori locali che, quotidianamente, investono nel nostro territorio e che, a più riprese, hanno espresso all'amministrazione la necessità di ricevere ulteriori possibilità di vendita». A sorprendere le sigle che rappresentano i venditori su aree pubbliche della provincia di Pistoia è stato il trattamento riservato dagli amministratori comunali a questo particolare evento: «Sorprende - prpsegue la nota - la scelta di piazza Duomo come location visto che è stata ripetutamente richiesta dagli operatori ambulanti per lo svolgimento di manifestazioni straordinarie che il Comune ha sempre negato, in quanto area non utilizzabile per eventi commerciali su aree pubbliche in giorni diversi da quelli stabiliti». Permane, infine, un disagio di fondo con l'amministrazione, per delibere assunte dal consiglio comunale e secondo gli ambulanti mai attuate su progetti ed eventi in piazza Duomo, piazza della Resistenza e altre zone. «Le iniziative che incrementano l'attrattività del centro storico e della città - conclude il documento - sono sempre accolte positivamente ma è necessario integrare le varie realtà e prevedere un coinvolgimento degli operatori quotidianamente lavorano ed investono sul territorio».
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