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La Plast non rinnoverà i contratti: in 15 presto senza lavoro
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«Non rinnoveremo i contratti»: l'ha annunciato la Lg Plast lo scorso 26 ottobre, durante un incontro "strettamente sindacale" che era stato richiesto dalle parti sociali, che, fino a quel momento, avevano incontrato la proprietà quasi esclusivamente durante le "unità di crisi" promosse dalla Provincia. Lg Plast, che al momento del suo insediamento aveva garantito la riassunzione di tutto il personale e, addirittura, l'occupazione di altra manovalanza, adesso ha soltanto un giorno di tempo (tutta la giornata di oggi) per tornare sui suoi passi. Oggi, infatti, scadono i contratti a tempo determinato di cinque dipendenti. Gli altri scadranno tutti il 24 novembre.
Delle 19 persone assunte dalla ex Recoplast soltanto 4 hanno un contratto a tempo indeterminato e, stando a quanto affermato lo scorso 26 ottobre, soltanto questi ultimi rimarranno in forza all'azienda. Ci sono poi le altre 17 persone che lavoravano in Recoplast, attualmente in mobilità, che aspettano di essere assunte dalla nuova azienda, come era stato promesso al momento dell'insediamento di Lg Plast, un anno fa, nel centro aglianese di riciclo dei rifiuti. Lunedì era prevista la convocazione in Provincia dell'ennesima unità di crisi. È stata l'azienda stessa a chiedere di rimandare l'incontro al 17 novembre, quando però, per i cinque lavoratori a cui oggi scade il contratto a tempo determinato, sarà troppo tardi.
Delle 19 persone assunte dalla ex Recoplast soltanto 4 hanno un contratto a tempo indeterminato e, stando a quanto affermato lo scorso 26 ottobre, soltanto questi ultimi rimarranno in forza all'azienda. Ci sono poi le altre 17 persone che lavoravano in Recoplast, attualmente in mobilità, che aspettano di essere assunte dalla nuova azienda, come era stato promesso al momento dell'insediamento di Lg Plast, un anno fa, nel centro aglianese di riciclo dei rifiuti. Lunedì era prevista la convocazione in Provincia dell'ennesima unità di crisi. È stata l'azienda stessa a chiedere di rimandare l'incontro al 17 novembre, quando però, per i cinque lavoratori a cui oggi scade il contratto a tempo determinato, sarà troppo tardi.
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