Sicurezza
Il Pd respinge lofferta di Sel e annuncia incontri con la cittadinanza
«No ad alleanze premature»
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Ferdinando Betti segretario del Partito democratico di Montale 2 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. «Prematuro in questo momento mettere in piedi infruttuosi tavoli unitari di elaborazione politica». Il Pd montalese, almeno per adesso, respinge la proposta di alleanza unitaria tra forze di centrosinistra lanciata dal Sel e annuncia incontri con la cittadinanza, le associazioni di volontariato e quelle di categoria. «A Montale mancano ancora due anni e mezzo alla scadenza del mandato elettorale per cui pensiamo sarà opportuno fare ogni cosa a suo tempo e senza inutili forzature» spiegano dalla segreteria. Il Partito democratico tuttavia è aperto al confronto e allo scambio con le altre realtà politiche: «Lavoreremo affinchè si possano ritrovare, sulla base di un programma ben definito, le motivazioni per una coesa e credibile alleanza» precisano. Per adesso però il gruppo pensa a un'azione atonoma. «In questa fase - fanno sapere - crediamo che ognuno debba utilizzare il tempo che ha davanti per un'attività propria». Il piano delle iniziative è già pronto. «La nuova classe dirigente di Montale sarà impegnata nei prossimi mesi, e durante tutto il 2012, in un percorso di ascolto e di confronto con i cittadini del capoluogo e delle frazioni. Vogliamo inoltre incontrare il mondo del volontariato e le associazioni di categoria del lavoro. Questo, siamo convinti, ci servirà per capire i problemi e cogliere proposte e aspettative della cittadinanza». L'obiettivo è quello di coinvolgere il maggior numero possibile di persone per delineare, insieme, una base programmatica condivisa. «Soltanto dopo - spiegano infine - crediamo sia giusto aprire un tavolo di confronto con le altre forze montalesi di centrosinistra». B.F.
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