Il Tirreno

Pistoia

I prezzi non si fermano più

La spesa in un supermercato cittadimo
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La spesa in un supermercato cittadimo

A ottobre aumento record delle bevande e delle sigarette, cresce anche il gas

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 PISTOIA. Prosegue la corsa al rialzo dei prezzi al consumo. Anche nel mese di ottobre l'aumento rispetto allo stesso mese dello scorso anno è stato del 3,4%, mentre l'aumento rispetto al mese di settembre ha toccato quota +0,5%, valore di tutto rispetto. Le variazioni più significative si sono registrate nel settore bevande alcoliche e tabacchi (+3,6).  Ma cresce anche nell'abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili (+1,4), abbigliamento e calzature (+0,9), trasporti (+0,5), istruzione (+0,4), mobili, articoli e servizi per la casa (+0,3) e comunicazioni (+0,3). Vediamo nel dettagli8o gli aumenti.  Prodotti alimentari. La variazione congiunturale è leggermente positiva. (+0,1), di conseguenza l'indice tendenziale sale al +2,2%. Fra gli aumenti più significativi, il costo del riso (+0,3), della carne bovina (+0,1), delle altre carni (+1,1), del latte fresco (+0,3), dello yogurt (+0,6), di formaggi e latticini (+0,8), delle uova (+0,1), della frutta (+0,5), dei vegetali (+0,6), del cioccolato (+1,4), del caffè (+1,8) e delle acque minerali (+0,6).  In diminuzione il costo della carne suina (-0,5), dei salumi (-0,2), di pesci e prodotti ittici (-1,7), delle patate (-5,4), dell'olio di oliva (-0,1).  Bevande alcoliche e tabacchi. Notevolissimo l'aumento congiunturale (+3,6%) che porta la crescita tendenziale al +5,8%. Da segnalare l'aumento del costo degli alcolici (+0,8%), dei vini (+0,8%) e delle sigarette (+4,6%). In diminuzione il costo delle birre (-0,5).  Abbigliamento e calzature. I prezzi sono cresciuti del 0.9% rispetto a settembre che ha portato la differenza con lo scorso anno al +3,2%. In aumento il costo degli indumenti per uomo (+0,9), degli indumenti per donna (+1,3), delle calzature per uomo (+2,3), delle calzature per neonato e bambino (+0,3) e della riparazione delle calzature (+3,0).  Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili. L'aumento rispetto allo scorse mese è stato dell'1,4%. Di conseguenza, il tesso tendenziale ha raggiunto quota +5,6%. Sull'aumento ha inciso il costo degli affitti reali per l'abitazione principale (+0,1), dei prodotti per la riparazione e manutenzione della casa (+1,6), dell'energia elettrica (+0,1), del gas (+3,8) e del gasolio da riscaldamento (+0,6).  Mobili, articoli e servizi per la casa. Ancora una considerevole variazione: +0,3%, rispetto a settembre. In aumento il costo di mobili e arredi (+0,4), dei grandi apparecchi elettrodomestici e non (+0,6), dei piccoli elettrodomestici (+0,1).  Trasporti. L'aumento congiunturale è stato dello 0,5% che l'aumento rispetto allo scorso anno al +7,3%. In crescita il costo delle automobili (+1,3), di motocicli e ciclomotori (+1,0), del gasolio per mezzi di trasporto (+1,7), della benzina (+0,8) e della riparazione e manutenzione dei mezzi di trasporto (+1,7). In diminuzione il costo dei biglietti dei treni (-0,7).  Istruzione. In concomitanza dell'inizio del nuovo anno scolastico, il tasso congiunturale mostra ancora una apprezzabile variazione congiunturale positiva (+0,4) mentre il tasso tendenziale si attesta al +2,5. Da mettere in evidenza l'aumento del costo dell'istruzione universitaria (+1,0).

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