Sicurezza
A CUTIGLIANO
Lampioni spenti contro i tagli
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CUTIGLIANO. Che cosa accadrebbe se, a seguito degli ingenti tagli di risorse agli enti locali, i Comuni non potessero più permettersi nemmeno l'accensione dell'illuminazione pubblica? Sarà proprio un'ora di blackout simulato la forma di protesta adottata dal Comune di Cutigliano contro i tagli ai Comuni operati con la recente manovra finanziaria. Niente panico, dunque, se sabato 1 ottobre i lampioni si accenderanno con 60 minuti di ritardo rispetto al consueto orario. A questa manifestazione "silenziosa", precederà un'altra iniziativa adottata di concerto con gli atri municipi della provincia. Oggi chi è interessato ad approfinfire i contenuti e gli effetti della manovra potrà recarsi al palazzo civico dove saranno gli stessi amministratori a svolgere il sevizio informativo. «I Comuni d'Italia sono sempre più in difficoltà nel dare i servizi alle rispettive comunità - si legge nel comunicato dei Comuni pistoiesi- Una situazione non nuova che sta in questi ultimi tempi aggravandosi ed ha raggiunto l'apice con l'attuale manovra economica nazionale, necessaria per rimettere in sesto i conti dello Stato, ma sbagliata nelle parti che riguardano le istituzioni territoriali». E.V.
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