Il dolore
Sel: serve un nuovo centro sinistra
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Andrea Pacini coordinatore provinciale del Sel L'assemblea provinciale ha varato le linee per le amministrative 2012
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PISTOIA. «Un centrosinistra rinnovato nei metodi, nelle idee e nelle persone» per governare Pistoia e gli altri comuni al voto l'anno prossimo. Un centrosinistra che punti alla partecipazione, allo sviluppo sostenibile, alla lotta all'emarginazione, ai diritti civili, con un candidato da scegliere attraverso primarie di coalizione. Questi i punti fondamentali del documento, licenziato dall'assemblea federale di Sinistra Ecologia e Libertà (Sel) in vista degli incontri per preparare la scadenza elettorale. Incontri che per il Sel devono essere centrati innanzitutto sulle forze di centrosinistra. «Qualsiasi apertura a soggetti politici estranei alla composizione politica del centro sinistra - si legge nel documento - va confrontata con le istanze programmatiche che proponiamo e riteniamo difficile prevedere il realizzarsi di intese con partiti che su queste scelte programmatiche non intendano confrontarsi». Le istanze programmatiche? «Riattivare la partecipazione dei cittadini - si legge nel documento dell'assemblea provinciale - alla vita collettiva in un proficuo rapporto tra "democrazia rappresentativa" e proposte provenienti da esperienze di "democrazia partecipata", contrastare il "prepotente" e deregolato ingresso del libero mercato nella gestione di servizi sociali e civili di fondamentale importanza, lavorare ad un riassetto del territorio per una pianificazione sostenibile e favorire la diffusione di impianti di energia rinnovabile, combattere le precarietà e le emarginazioni, affermare i diritti civili fondamentali di ogni cittadino e delle famiglie, orientare diversamente i flussi di spesa pubblica consegnando le priorità alla salvaguardia dei servizi ai cittadini e al sostegno verso progetti di sviluppo produttivo sostenibile e occupazionale, tutto questo accompagnato da uno stile sobrio del fare politica». Ribadita l'esigenza di utilizzare le primarie di coalizione per la scelta dei candidati, il documento del Sel offre anche una sorta di "identikit" dei candidati. Servono «persone credibili, moralmente inattaccabili, garanti delle linee programmatiche condivise, pronte a confrontarsi con umiltà e con tutti i cittadini, sui problemi e coraggiose nell'individuare orizzonti liberi da condizionamenti che tendono a depotenziare la rappresentanza politica democratica per sostituire il bene comune, valore di ogni comunità locale, agli interessi particolari».
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