Sicurezza
Faccia a faccia con le Poste
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Incontro tra Comune e Poste dopo i disservizi nella consegna delle missive In commissione il problema ritardi e code
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AGLIANA. Confronto tra Comune e Poste Italiane sul servizio postale aglianese. La chiamata all'azienda, promossa dal gruppo Pdl-Udc-Lega Nord e avallata dalla maggioranza di centrosinistra, partirà proprio in questi giorni. «L'auspicio è quello di ottenere un incontro nel giro di dieci giorni» dice il consigliere d'opposizione Ennio Canigiani. Il caso "Poste" è scoppiato la scorsa primavera con i primi ritardi nella consegna delle lettere registrati a Spedalino. «Le bollette sono arrivate già scadute in cassetta e i cittadini - spiega Canigiani - non hanno potuto far altro che pagare la mora di tasca propria». Negli scorsi mesi gli stessi disagi sono stati denunciati anche nella vicina Montale. In estate il carico dei disservizi è addirittura raddoppiato. «Ad agosto - continua il consigliere - la posta è stata recapitata a destinatari errati e alcune comunicazioni importanti sono andate perdute». L'ennesimo disagio, infine, ha coinvolto direttamente l' ufficio centrale: file interminabili che hanno sollevato proteste. L'idea iniziale di richiamare formalmente l'azienda è stata tuttavia accantanota. «La maggioranza - dice Canigiani, ricordando il consiglio comunale di mercoledì pomeriggio - ci ha chiesto di ritirare provvisoriamente la nostra mozione (un segnale forte a Poste Italiane, oltre che un invito al confronto tra amministrazione e società, ndr). Abbiamo così deciso, prima di passare ad un eventuale ammonimento, di fare un incontro preventivo in commissione Affari generali con i rappresentanti». Il faccia a faccia è atteso per i prossimi giorni. «Vogliamo capire - continua - come si sono organizzati e da cosa dipendono i disagi degli scorsi mesi». B.F.
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