Sicurezza
Carraresi (associazione Proteo): «Erano innocue, aspetto di rivederle presto»
Disturbo alla quiete, canine prevelevate dai vigili
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PISTOIA. Hanno portato via Brina e Cria. Al loro posto, da ieri, c'è un cartello che dà conto della loro sparizione: disturbo alla quiete notturna. Teatro dell'episodio, un androne-giardino di via della Madonna. Brina e Cria sono due canine meticce di 11 e 4 anni rispettivamente, madre e figlia. A prelevarle sono stati i vigili urbani e il servizio veterinario dell'Asl e ora si trovano al canile municipale. Tutto è nato dall'esposto di un cittadino, che si lamentava per gli abbai e i latrati che i due animali - dice l'esposto - producevano soprattutto di notte. Delle due canine si prendeva cura da tempo Fabrizio Carraresi, presidente dell'associazione culturale Proteo. «Non conosco l'autore dell'esposto - scrive - ma so per certo che le due canine non abbaiono e comunque non disturbano al punto da provocare quanto accaduto. Per quanto possa giudicare le bestiole alloggiano in un ambiente idoneo secondo i parametri del regolamento di polizia veterinaria del Comune. Accudisco personalmente Brina e Cria che sono regolarmente iscritte all'anagrafe canina, sia per il cibo che per le passeggiate quotidiane e per ogni altra esigenza. Per me che ho contribuito, insieme a molte altre associazioni animaliste ed ambientaliste alla stesura del vigente regolamento di polizia veterinaria del Comune, quanto è capitato suscita perplessità ed amarezza». Carraresi si ripromette di «verificare l'esatto tenore dell'esposto relativo alle due canine, di cui non sono il proprietario ma solo il detentore, e proporre, ove necessario, ogni azione legale per tutelare Brina e Cria e la loro pacifica convivenza». Fabrizio Carraresi conclude la sua lettera con una riflessione. «Pistoia ha pochi primati positivi anzi è in testa a molte classifiche negative; vorrei sperare che questa nostra città si mantenesse in una posizione dignitosa almeno nel rapporto tra uomo-ambiente-animali. Aspetto di aprire la scatoletta per riempire le ciotole di Brina e Cria».
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