Sicurezza
Secondo unordinanza del Comune sono abusivi
Dieci edifici della Mir dovranno essere demoliti
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QUARRATA. Ordinanza di demolizione per oltre dieci edifici, ritenuti abusivi, dell'azienda di riciclaggio di materiali inerti Mir di Ferruccia. L'azienda, che da anni svolge la sua attività in via Ceccarelli, circa un mese fa è stata interessata da una maxi-ordinanza di demolizione proveniente dal Comune di Quarrata. Dodici strutture, tra costruzioni, capannoni, fabbricati che ospitano macchinari, uffici e persino bagni dell'impresa sono, secondo gli uffici comunali, costruiti senza idonei permessi in terreni adibiti a zona agricola. L'ingiunzione di demolizione e di ripristino del terreno è stata emanata dopo un sopralluogo effettuato all'inizio di luglio. Si tratta di quattro tettoie che coprono in tutto una superficie di quasi 500 metri quadri, di pavimentazioni, prefabbricati-container, attraversamenti sul fosso Senice, un impianto di riciclaggio e un deposito di oltre 3mila metri quadri. E ancora: un paio di cisterne, un pozzo artesiano e persino una recinzione. Possibile sia tutto abusivo? Secondo il Comune sì. Secondo l'amministrazione, infatti, tutte queste opere, evidentemente strumenti di lavoro dell'azienda di riciclo di rifiuti inerti, sono stati realizzati in assenza del permesso a costruire e in violazione della normativa sulla disciplina dei controlli sulle opere e sulle costruzioni in zone soggette a rischio sismico. I capannoni e tutto il resto delle costruzioni, infatti, ricadono, sempre secondo il Comune, nei vincoli sismico e di rischio idraulico. Il Comune ha concesso alla ditta e ad altri due singoli cittadini proprietari di una porzione dei terreni novanta giorni per la demolizione di tutte le opere e il ripristino del terreno. Ha disposto inoltre un accertamento dei lavori alla scadenza dei termini che sarà effettuato dalla Polizia municipale.
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