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Pistoia

LE REAZIONI

Berti «amareggiato»

Berti «amareggiato»

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 PISTOIA. Sono sorpreso e amareggiato». Queste le prime parole del sindaco Renzo Berti (nella foto con l'avvocato Turco) subito dopo aver appreso dell'avviso di conclusione delle indagini a carico della funzionaria del Comune e della gravità dei reati che le sono contestati. «Conosco Donatella Giovannini da 25 anni - ha detto il primo cittadino - e so bene con quanta passione e dedizione si sia sempre spesa per il buon funzionamento dei servizi per l'infanzia. Sono fiducioso che, nel corso del procedimento, potrà dimostrare la sua estraneità ai fatti contestati e rinnovo la mia fiducia a tutto il personale dei servizi educativi. Pistoia ha da sempre rappresentato un punto di riferimento importante per la attenzione al mondo dell'infanzia ed è per questo motivo che esprimo ulteriore, profondo turbamento per quanto emerso a seguito delle perizie psicologiche sui bambini». Ma con le accuse alla funzionaria comunale, cosa cambia per il Comune nella sua veste di parte civile nel processo in corso contro le due maestre? «Assolutamente nulla - spiega l'avvocato Cecilia Turco, che rappresenta l'amministrazione - il sindaco, nel conferire il mandato alla costituzione di parte civile ha inteso rappresentare il grave danno all'immagine della città per i fatti che hanno visto come vittime i bambini dell'asilo».

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