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Affitto irregolare? L'inquilino può far scattare il canone- sanzione
Gianni Parrini
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PISTOIA. Affitti non in regola? Chi denuncia il padrone di casa avrà un maxi sconto del canone per un periodo di quattro anni. È questa la nuova misura che il Fisco ha messo in piedi per cercare di far emergere le irregolarità nel mondo delle locazioni. L'inquilino, dunque, si trasforma in controllore e potrà prendersi una bella rivincita di fronte a proprietari che applicano contratti a nero o non a norma: dal giorno dell'accertamento tributario, infatti, oltre ad una multa, scatta in automatico anche un nuovo contratto di quattro anni con affitto annuo pari al triplo della rendita catastale dell'immobile.
L'abbattimento dei costi è notevole: il canone sanzionatorio oscilla tra i 30 e i 160 euro, quasi un'inezia rispetto ai prezzi di mercato. La nuova norma, introdotta con il meccanismo della cedolare secca, è entrata in vigore a giugno e i proprietari avevano tempo fino all'inizio di agosto per regolare la propria posizione. Chi non l'ha fatto ora rischia e anche a Pistoia si sono già registrate le prime sanzioni: «Il Sunia (sindacato degli inquilini ndr) ha attivato questa procedura in una situazione di comodato fittizio - spiega Davide Innocenti, segretario provinciale dell'associazione - L'inquilino di un appartamento di livello medio di circa 80 metri quadrati in zona semiperiferica pagava 550 euro al mese, mentre con il canone sanzionatorio siamo passati a 106. Adesso stiamo seguendo un altro paio di casi analoghi».
L'abbattimento dei costi è notevole: il canone sanzionatorio oscilla tra i 30 e i 160 euro, quasi un'inezia rispetto ai prezzi di mercato. La nuova norma, introdotta con il meccanismo della cedolare secca, è entrata in vigore a giugno e i proprietari avevano tempo fino all'inizio di agosto per regolare la propria posizione. Chi non l'ha fatto ora rischia e anche a Pistoia si sono già registrate le prime sanzioni: «Il Sunia (sindacato degli inquilini ndr) ha attivato questa procedura in una situazione di comodato fittizio - spiega Davide Innocenti, segretario provinciale dell'associazione - L'inquilino di un appartamento di livello medio di circa 80 metri quadrati in zona semiperiferica pagava 550 euro al mese, mentre con il canone sanzionatorio siamo passati a 106. Adesso stiamo seguendo un altro paio di casi analoghi».
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