Sicurezza
LA LETTERA
Ore ed ore di attesa al pronto soccorso
Elisa Panebianco Piteccio
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Vorrei denunciare una grave situazione che si vive al pronto soccorso. Sabato scorso alle 13, arriva un ragazzo ferito alla mano; alle 21 non era ancora stato chiamato per mettergli dei punti di sutura. Tra le 15 e le 15,30, arrivano tre persone con problemi di fratture alla mano e alle gambe; alle ore 21 sono ancora in attesa di risolvere il loro problema. Mi chiedo: questi problemi forse perché è sabato? Mi viene detto da altri pazienti in attesa, che è sempre così, anche nei giorni feriali le attese sono lunghe. Una signora mi dice che qualche giorno fa è venuta al pronto soccorso per il marito nel pomeriggio: sono usciti alle tre di notte, pur non essendo una cosa gravissima. Ometto il mio caso personale (parte in causa era mio marito) perché questa lettera non abbia un tono di rivalsa. È una situazione drammatica che porto a conoscenza della stampa, del sindaco e della giunta comunale perché si prendano immediatamente dei provvedimenti, altrimenti saremo costretti a rivolgerci al Tribunale dei diritti dei malati.
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