La manifestazione
Mediobanca studia la Breda
F.Cl.
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Il ministro Altero Matteoli in visita allo stabilimento di via Ciliegiole La banca milanese dovrà selezionare gruppi stranieri per la cessione o per creare un'alleanza strategica
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PISTOIA. Sarà Mediobanca ad occuparsi del futuro di AnsaldoBreda, dietro incarico di Finmeccanica. Lo affermava il Sole 24 Ore di ieri, in un articolo che non ha trovato smentite né a Pistoia né a Roma. L'indiscrezione conferma dunque che attorno ad AnsaldoBreda si stanno stringendo i tempi: le ripetute dichiarazioni dell'ad Giuseppe Orsi - che tante preoccupazioni hanno sollevato in città - vengono dunque suffragate. C'è però una novità importante: il mandato a Mediobanca non è per le ricerca di un compratore tout-court ma anche per la valutazione di una "alleanza strategica" con un partner straniero. Quindi la tanto temuta cessione non è l'unica opzione su cui sta ragionando la holding industriale pubblica proprietaria di AnsaldoBreda. Anche di questi temi parleranno lo stesso ad di Finmeccanica Giuseppe Orsi e il capoazienda di AnsaldoBreda Maurizio Manfellotto, convocati nei giorni scorsi dai ministri Romani e Altero Matteoli (che si era impegnato per questo con l'Rsu di AnsaldoBreda nei giorni scorsi). In attesa delle novità, il toto-compratore (o toto-partner) continua a tener campo dentro e fuori i cancelli dello stabilimento di via Ciliegiole. Orsi stesso ha dichiarato come tra i possibili pretendenti vi fossero i canadesi di Bombardier, gli spagnoli di Caf e gli americani di General Electric. Proprio attorno al nome del colosso yankee è esplosa, due settimane fa, una ridda di voci (poi smentite) che davano per imminente l'affare. Altre fonti sottolineano che l'interesse di Bombardier sarebbe molto poco consistente. Viceversa, nel gioco è entrata decisamente la transalpina Alstom, con una lettera inviata direttamente all'ad Giuseppe Orsi. C'è chi ricorda - a questo proposito - che Alstom ha già diversi stabilimenti in Italia (anche Bombardier ne ha uno) - e quindi l'interesse a crearsi un presidio nello Stivale sarebbe più per un gruppo come General Electric. Che, a sua volta, sarebbe interessato però soprattutto all'acquisto di Ansaldo Sts, gioiellino in mano a Finmeccanica nel settore del segnalamento.
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