Gioco
Via Nievo, scoperta la causa degli allagamenti alle case popolari
Manomesso un pozzetto della fognatura
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Il pozzetto della fognatura manomesso (foto dal Comune di Montale) 2 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. Scantinati e cortili allagati al primo acquazzone. Il Comune di Montale avverte: «Qualcuno, non sappiamo chi, ha manomesso un pozzetto della fognatura mista». La scoperta dei tecnici comunali è avvenuta dopo l'allagamento di domenica scorsa nelle palazzine di edilizia economico popolare in via Ippolito Nievo. Incomprensibile, infatti, imputare tutti i danni registrati nei garage degli appartamenti montalesi a una pioggia, sì intensa, ma comunque breve come quella del 25 settembre. «Il tratto della fognatura che ha la funzione di scolmatore in occasione di forti precipitazioni piovose è stato ostruito - precisano dal Comune -. Proprio questa ostruzione potrebbe aver causato l'entrata in pressione della fognatura a monte del pozzetto posto a confine con la via Martiri della Libertà». Rivalutate anche le cause del precedente allagamento, quello del 29 luglio scorso, finora ricondotte all'eccezionalità degli eventi naturali. In quell'occasione bastò poco più di mezz'ora di pioggia e grandine per mandare in tilt il capoluogo. Strade allagate, gente con cinque centimetri di acqua in casa impegnata a pulire fino a tarda sera e persino, in via Ariosto, un muro di sostegno alto tre metri crollato in un batter d'occhio: questo il bilancio di quella giornata estiva che, ancora, sono in molti a ricordare. Ma è stato soprattutto l'episodio di domenica, sommato probabilmente ai disagi di luglio, a sollevare la protesta dei cittadini. Stanchi di ritrovarsi con gli scantinati allagati ad ogni accenno di pioggia, alcuni residenti non hanno esitato a puntare il dito contro l'amministrazione comunale. E mentre gli abitanti chiedono maggiori tutele e garanzie all'ente locale, il Comune si difende: «La competenza e la responsabilità del buon funzionamento delle fognature - fanno sapere dal palazzo di via Gramsci - è di Publiacqua. Sarebbe compito di questa azienda pubblica mantenere efficiente la rete fognaria». Nonostante ciò, i tecnici comunali sono già intervenuti sulla «manomissione» ripristinando il corretto funzionamento della fognatura. «A seguito della grave situazione emersa il 25 settembre - si legge infatti in una nota stampa - è stato immediatamente attivato un intervento da parte del personale del Comune». B.F.
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