Sicurezza
Diabetici, regole per l'autocontrollo
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Il secondo da sinistra è il dottor Anichini Procedure omogenee in tutta la provincia per la glicemia
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PISTOIA. Un importante accordo aziendale tra specialisti diabetologi, medici delle unità funzionali delle attività sanitarie di comunità, farmacisti e medici di medicina generale, siglato nei giorni scorsi, attiverà procedure omogenee su tutto il territorio della Asl3 per consentire ai pazienti diabetici di effettuare il controllo quotidiano della glicemia a casa. Una pratica ormai fondamentale ed indispensabile, quest'ultima, perché con "l'autocontrollo" il malato di diabete riesce a gestirsi autonomamente anche la terapia. «Abbiamo redatto una procedura che regolamenta l'educazione, la prescrizione, e la fornitura degli specifici presidi - spiega Roberto Anichini, responsabile delle strutture aziendali di Diabetologia - così i pazienti possono praticare l'automonitoraggio glicemico, ma con indicazioni precise per la regolare effettuazione dei controlli ai fini di una corretta terapia domiciliare». Il regolare controllo quotidiano degli zuccheri nel sangue permette, infatti, al malato di conoscere se, insulino trattato, la quantità di insulina somministrata è stata sufficiente o se invece va aumentata o diminuita, o se in trattamento con terapia orale se questa è adeguata a mantenere livelli glicemici idonei. Dal momento che per ogni paziente viene stabilito un percorso personalizzato (legato alle terapie effettuate e al grado di complessità clinica), sul modulo è indicato il tipo di presidio (strisce reattive, siringhe monouso, lancette pungidito, ecc...), il fabbisogno mensile e la scelta della farmacia presso la quale ci si vuole rivolgere (pubblica, privata o ospedaliera). Il protocollo aziendale stabilisce anche i vari compiti assegnati ai medici di comunità e ai medici di medicina generale, agli specialisti diabetologi ed agli operatori del servizio farmaceutico il quale potrà fornire anche i glucometri ma solo dietro presentazione di ricetta medica o dello specifico modulo aziendale dove sarà scritto che il paziente ha ricevuto l'adeguata educazione all'autocontrollo. Nell'azienda sanitaria pistoiese i pazienti diabetici sono 14.000 e di questi (nel 2010) 7.950 hanno fatto uso di strisce reattive con una spesa pari a 1.232.252,22 euro, mentre complessivamente per tutti i dispositivi per diabetici sono stati spesi 1.784.364 euro.
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